Comunhão dos Santos,Comunión de los Santos, Communion of Saints, Comunione dei Santi

segunda-feira, 22 de outubro de 2012

PENSIERI SCELTI dal B. Alfonso Maria FUSCO, Fondatore della Congregazione delle Suore di San Giovanni Battista

PENSIERI SCELTI DAGLI SCRITTI DEI SANTI

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B. Alfonso Maria FUSCO, Fondatore della Congregazione delle Suore di San Giovanni Battista (Battistine)

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Il cuore dell'uomo è simile ad un altare, ove arde perenne il fuoco dell'amore di Dio e del prossimo.
Da questo altare devono muovere perennemente due correnti infiammate; una per salire al Cielo, l'altra per scendere al più piccolo dei nostri fratelli.

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La carità ha due oggetti: Dio e il prossimo.
Dio amato per sé e sopra tutte le cose, oggetto primario; il prossimo amato in Dio, oggetto secondario. Tuttavia la carità con cui si ama Dio e la carità con cui si ama il prossimo non sono due virtù, ma una sola, perché l'amore di Dio e quello del prossimo si riferisce a Dio, per cui questi due amori, sono così intimamente congiunti che formano un solo amore.

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Vorrei che anche la mia ombra potesse fare del bene!


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La via della Croce è quella che Dio riserva ai suoi eletti.

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Beato Tommaso Maria Fusco, Fondatore della Congregazione delle Figlie della Carità del Preziosissimo Sangue.

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1) Iddio soltanto ha il diritto di domandare il nostro cuore. Egli solo è capace di contentarlo.

2) Iddio è il padre delle misericordie e il Dio di ogni consolazione; egli qualche volta separa queste due qualità: la consolazione si ritira, ma la misericordia sussiste.

3) La rassegnazione riconosce in Dio un padre amoroso, anche allorquando in egli vede un giudice severo.

4) Dio entrerà nell'anima nostra, se la trova sola ed isolata; sola, senz'altro pensiero che quello di adorarlo; sola, senz'altro affetto che quello di amarlo; sola, senz'altra volontà che quella che possa a Lui piacere.

5) Chi è abbandonato o vilipeso da chi meno se lo aspetta, sarà protetto da Dio, se saprà tollerare.

6) Il dolore, la povertà e il disprezzo furono compagni di Gesù, e sono retaggio dei suoi veri seguaci.

7) Avete commesso un peccato? Non vi fermate a riflettervi, ma a pentirvi e a porvi rimedio.

8) Non avrete mai pace con voi se non quando farete a voi stessi una guerra continua.

9) Non accade niente nel mondo che Dio non voglia o non permetta: Dio non può volere o non permettere niente che non abbia per fine il nostro bene; Dio può cavare bene dal male medesimo, e fare che tutto ridondi a nostro bene

10) Per mezzo della pazienza s'impara a vincere e superare se stesso. La pazienza è la salvaguardia ed il sostegno di tutte le virtù. La pazienza ci aiuta a fare il purgatorio in questo mondo e a metterci in stato, lasciando la terra, di essere ricevuti nel cielo e di essere coronati nella gloria.

11) La caduta dei forti è una lezione che Dio impartisce ai deboli.

12)Se non avessimo in noi tanti difetti, non avremmo tanto gusto e piacere in rimarcarli negli altri.

13) Persone che non avrebbero a lamentarsi che di se stesse si lagnano di tutti.

14) Quattro cose noi dobbiamo al nostro prossimo: sopportarlo nei difetti, aiutarlo nei bisogni, consolarlo nelle sue pene, edificarlo coi nostri buoni esempi e con la nostra condotta.

15) Figlia, quello che sei, fra breve nol sarai.

16) Figlia, tutto è vanità: considera seriamente tutto: tutto, tutto è vanità.

17) Figlia, nel patire si trova Dio.

18) Figlia, chi non ama il patire non è figlia e Sposa di Gesù.

19)Il patire deve essere pranzo e cena per la Figlia del Sangue Preziosissimo.

20) Chi ama la croce, ossia il patire, ama Gesù.

21) Chi aborrisce il patire, odia Gesù.

22) Figlia, la nostra umanità non vuole patire, ma se ha saputo peccare, deve patire.

23) Figlia, alla vera amante è dolce il patire.

24) Figlia, se vuoi essere perfetta, abbracciati alla Croce.

25) Non vi spaventino, né vi ritraggano dall'operare il bene, le difficoltà e gli ostacoli interni ed esterni. L'operare e il patire per Dio sia sempre la vostra gloria.

26) Gesù Cristo venne al mondo e seco recò carità e pace. Egli l'ha stabilita nella vostra santa Compagnia; scongiuratelo perché ve la conservi in eterno.

27) Il mezzo di trovare Dio è di non cercare più noi stessi.

28) Per essere di Dio non è necessario l'avere grandi talenti: basta avere un cuore ed amare.

29) Andiamo a Dio con semplicità, e camminando senza contare i passi.

30) Non è già solo col parlare ed ascoltare il linguaggio della perfezione che si diviene perfetti: il grande punto consiste in parlar poco, ed operar molto, senza darsi pensiero di essere veduti dagli altri.

31) Chi ha bene studiato il Crocifisso sa ogni cosa.

32) Gesù Cristo è un Dio Crocifisso, e che crocifigge: egli fu crocifisso dai suoi nemici e crocifigge i suoi Amici.

33) Sapere soffrire senza lamentarsi, patire noia senza mostrarlo, divertirsi senza dissiparsi, mortificarsi senza esternarlo, è una grande scienza, ma una scienza assai rara.

34) Il passato ci riempie di rimorsi, il presente di disgusto, l'avvenire di timori: abbandoniamoci in braccio alla Provvidenza divina!

35) Il tempo di cercare Dio è la vita, il tempo di trovarlo è la morte, il tempo di possederlo è l'eternità.

36) Volete sapere il mezzo di ritrovare Gesù? L'umiltà vi metterà ai piedi della Sua croce, la confidenza nelle Sue mani, l'amore vi collocherà nel Suo Cuore.

37) Il servire Dio non consiste tanto nelle orazioni e penitenze, quanto nell'adempiere i doveri del proprio stato.

38) Tanti ossequi si fanno a Gesù, quanti servizi si prestano al prossimo.

39) Si dà più gusto a Dio coll'ubbidienza, che con qualunque azione di proprio volere, anche se santa.

40) Si deve sempre preferire l'ubbidienza alla mortificazione e ad ogni altra virtù; perché in quella si fa la volontà di Dio.

41) Non bisogna fermarsi a bramare grazie per l'avvenire: bensì applicarsi a ben profittare delle grazie attuali

42) A che serve conoscere la strada se non si va?

43) Cerca di praticare la santa orazione e giungerai al più alto grado di perfezione.

44) Noi non dobbiamo mai dire cosa alcuna che possa offendere il cuore del prossimo.

45) Sei opera nelle mani di Dio, oggetto del suo amore.

46) Gesù è il grappolo d'uva premuto dall'amore.

47) Gesù Crocifisso è lo stimolo più forte alla pazienza nelle tribolazioni.

48) Nessuno farà mai progresso notabile nella vita spirituale, se non sarà innamorato di una continua orazione mentale.

49) Le vie del cielo sono: pene, afflizioni, croci, travagli.

50) Quando tutto ci manca, gettiamoci nelle braccia del Padre e ridestiamo in noi la confidenza.

51) La carità è come la fede: e però, siccome senza le opere la fede è morta, così è della carità.

52) Quei difetti, che in voi o in altri non potete correggere, raccomandateli a Dio, senza turbarvi aspettate la sua divina disposizione.

53) Ove la carità presiede e domina stabilmente il suo impero, ivi è l'impero stesso di Dio.

54) La carità è come la pupilla dell'occhio: chi l'offende ferisce la parte più sensitiva.

55) La strada della salute è la carità.

56) La carità cristiana per essere vera e sincera deve avere tre caratteristiche: cioè deve essere carità soprannaturale nel suo motivo, carità universale nel suo oggetto, carità efficace nelle sue opere.

57) La carità deve essere tenera, ardente, benefica, compassionevole, universale, sincera, affettuosa.

58) Il Sangue di Gesù è la manifestazione suprema dell'amore del Padre.

59) Dobbiamo prendere per modello della nostra carità verso il prossimo la carità che Gesù ha per noi.

per scaricarle in formato pdf http://www.tommasomariafusco.com/webfiles/pdf/massime.pdf


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Beata Mariam di Gesù Crocifisso "la Piccola Araba" , Carmelitana Scalza di Betlemme.

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(passi scelti da "ELEVAZIONI SPIRITUALI", ed. OCD - Anno 2000 Via Anagnina, 662/b 00040 ROMA MORENA Tel. 06.79.89.08.1 edizioni ocd@tin.it)



DIO IL TUTTO. - Cercate Dio solo, senza fermarvi a nulla di creato. Se parlate, siate come se non parlaste; se vedete, siate come se non vedeste; se ascoltate, siate come se non ascoltaste. Dio solo è tutto; la creatura non è niente altro che nullità e peccato. Tutto quaggiù è vanità, perché tutto quello che passa è nulla. Nel momento della morte come rimpiangeremo di non avere approfittato del tempo!....

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ESTRARRE IL MIELE DALLA SPINA. - Il Pastore dice: Approfittate del tempo, la vita è breve. Fate come le api, le quali estraggono il miele un poco da ogni fiore; l'estraggono da per tutto. Anche voi, estraete sempre il miele. Estraetelo dalla spina, estraetelo dalla rosa. La spina è la sofferenza, la tristezza, la noia, la prova. La rosa è la gioia, la consolazione. In tutte le vie troviamo il miele, ma molto più nella spina che nella rosa.

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MODELLO DI SILENZIO. - Gesù mi ha dato cinque pratiche sul silenzio:

1° Il giorno passa, la notte passa senza rumore, passano in silenzio. Serba anche tu il silenzio; passa sulla terra in silenzio per trovare la gioia in Paradiso.

2° Quando l'acqua esce dalla sorgente, esce senza rumore, senza tumulto; scorre poi in silenzio.

3° Quando si mettono in terra le erbe, le piante, i rosai, questi lasciano fare in silenzio, crescono in silenzio, spandono il loro profumo in silenzio; cadono, muoiono in silenzio, fanno tutto in silenzio. Fa' lo stesso.

4° L'uva si lascia cogliere in silenzio, si lascia gettare nello strettoio e stritolare in silenzio; il vino allora è dolce. Il buon frutto divien dolce nel silenzio. Pratica il silenzio.

5° Imita il legno: si lascia tagliare in silenzio, si lascia dipingere con il colore che si vuole in silenzio; si lascia bruciare in silenzio. Lasciati umiliare in silenzio; lavora, soffri, fa tutto in silenzio. Il silenzio custodisce per il Paradiso.

http://mariamaterecclesiae.myblog.it/archive/2009/06/12/pensieri-scelti-dagli-scritti-dei-santi.html

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