Comunhão dos Santos,Comunión de los Santos, Communion of Saints, Comunione dei Santi

sexta-feira, 27 de julho de 2012

INSEGNAMENTI E MONITI dettati a Maria Simma dalle anime sante del Purgatorio

INSEGNAMENTI E MONITI
dettati a Maria Simma dalle anime sante del Purgatorio

Le anime del Purgatorio chiedono insistentemente che noi le aiutia­mo e ci offrono, in cambio, aiuti davvero sorprendenti.

LA TESTIMONIANZA DI P. FRIDOLIN BISCHOF


Maria Simma, nata qui a Sonntag, ha trascorso la maggior parte dei suoi ottant'anni nella nostra Parrocchia. La sua modesta casa è molto vici­na alla chiesa e questo ha per lei la sua importanza. Ogni giorno, infatti, Maria è presente alla S. Messa che rappresenta, ai suoi occhi, quanto di più prezioso vi possa essere sulla terra.

La sua vita religiosa si articola nella preghiera, nel sacrificio, nella ripa­razione e nella coraggiosa testimonianza che ella offre con il tener desta la fede cattolica e con il diffonderla in unione con il Santo Padre.

La sua devozione alla Beata Vergine Maria è nota a tutti e sono fre­quenti i pellegrinaggi che compie presso molti santuari mariani.

Il suo stile di vita è umile e semplice.

Coloro che professano un'autentica fede cristiana ed una profonda pietà possono essere gli esempi migliori per gli altri che, con il loro aiu­to, riescono a restare sulla retta via. Maria è tra costoro. Ella è sempre sta­ta cercata e lo è tuttora, nonostante l'età avanzata, da molte persone per consigli e direttive di ordine spirituale e per il suo aiuto in ogni tipo di situazione.

Nonostante viva nella piccolissima Sonntag della piccola regione del Vorarlberg e non abbia voluto attirare su di sé l'attenzione, è conosciuta ben oltre i confini dell'Europa. Vengono a farle visita persone provenienti dagli angoli più remoti del globo. Le lettere che riceve, contenenti un e­norme varietà di problemi ed intenzioni sono così numerose che la sua capacità di rispondere a tutti è messa a dura prova. Ella pratica inoltre, un vero e proprio apostolato di direzione spirituale per telefono. Anche in questo modo dedica molto del suo tempo a tutti quelli che la chia­mano a tutte le ore per consigli; parla loro e li guida con i principi fon­damentali del credo cristiano e della preghiera, aiutandoli e consolando-li. La grazia lavora ovunque e in tutti i modi in cui Dio ritenga opportu­no che essa operi.

P.FndolinBischof


Parroco di Sonntag Vorarlberg, AUSTRIA dal 1976.


L'amore per Dio e l'amore per il prossimo!

Nonostante si parli tanto e si raccomandi nelle nostre chiese di ama­re il nostro prossimo, pochi comprendono questo insegnamento e lo met­tono in pratica perché raramente si spiega che l'amore fraterno autenti­co non può che nascere dall'amore per Dio.

Chi ama Dio con cuore sincero ama anche suo fratello per amore di Dio; anche se a volte è costretto a riprenderlo duramente, è sempre per amore di Dio. Si desidera ricevere amore, ma raramente si pensa di dare amore ed è per questo che la pietra angolare va posta nell'amore verso Dio. Amare il prossimo per amore di Dio: questo è ciò che dà i frutti migliori. Da questo comportamento nasce anche la forza di compiere grandi sacrifici poiché è nel sacrificio che si manifesta l'amore vero e san­to. Una frase da ricordare a questo proposito è: "L'Amore senza una Cro­ce è vuoto, la Croce senza l'Amore è troppo pesante!". Chiunque desi­deri insegnare agli altri l'amore verso Dio e verso il prossimo deve LUI STESSO provare grande amore verso Dio e verso il prossimo! Le parole addolciscono, ma gli esempi toccano in profondità.

Dispiace dirlo, ma nella nostra Chiesa ci sono tanti sacerdoti, che tu stessa hai spesso sentito disapprovare, i quali predicano bene l'amore ver­so il prossimo, lo sottolineano con molta abilità. Tutto bene se davvero ponessero la pietra angolare per questo amore nell'amore verso Dio, e loro stessi per primi dessero il buon esempio. Ma dove può essere l'amo­re verso Dio e verso il prossimo quando un sacerdote distribuisce la Comunione in mano a persone in piedi? Anche quando tante persone vorrebbero inginocchiarsi, come ben si addice alla presenza di Dio Onni­potente. E dov'è questo amore quando accade persino che chi si è ingi­nocchiato per ricevere la Comunione venga scavalcato? Dov'è questo amore quando si chiede ai bambini che fanno la loro prima Comunione di ricevere la particola consacrata in mano ed in piedi, con grande dolo­re di genitori e nonni? Si, dov'è tutto questo amore verso Dio e verso il prossimo? Quanto durerà ancora? Fino a quando questi "signori" non capiranno quanto sono accecati e quanto seriamente, così facendo, abbia­no mancato nell'amore verso Dio e verso il prossimo?

Tu stessa, tramite le tue esperienze, sai che proprio per il fatto di rice­vere la Comunione in mano ed in piedi, tanto dolore, tanta discordia – si - persino tante liti in famiglia, si siano verificate tra bravi cattolici. Pen­saci bene! Questo dolore e questa mancanza di rispetto vengono da Dio o da Satana? Si, il ricevere la Santa Comunione in piedi e nella mano è opera di Satana, ed a questo proposito ci sono molte prove. Chi si rifiu­ta di riconoscere questo è accecato.

C'è poi la scusa che per amore del fratello uno non dovrebbe rifiu­tarsi. No, ciò che è in contrasto con l'amore verso Dio non può essere fat­to per amore del fratello! Non si può esercitare l'amore fraterno al pun­to da offendere Dio. Anche il Pontefice disapprova la Comunione in mano e pertanto chiede che si usi la patena quando si dà la particola con­sacrata. Dov'è qui l'obbedienza? Molti Vescovi accusano altri Vescovi di mancata obbedienza al Pontefice. Ma quei Vescovi a loro volta hanno obbedito al Pontefice? Tempo addietro i Vescovi americani avevano det­to inizialmente: "Non permetteremo che si dia la Comunione in mano perché il Papa non vuole". Se gli altri Vescovi avessero fatto lo stesso, la Chiesa avrebbe dato ben altri frutti. Perché si è sempre pronti a togliere la pagliuzza dall'occhio altrui senza sentire la trave nel proprio?!

Poi ci si sente spesso dire: "Si, ma ciò che conta è l'atteggiamento inte­riore!". Proprio per questo motivo, bando alla Comunione in mano men­tre si è in piedi perché non favorisce il raccoglimento! Quante volte si è sentito dire: "Fino a quando non si iniziò a distribuire la Comunione in mano non ho mai dubitato della presenza di Gesù nell'ostia consacrata, ma ora mi sorgono dubbi in continuazione!". E quando dei teologi dico­no: "Sono uscito dal Seminario perché la mia coscienza non mi permet­teva di distribuire la Santa Comunione in mano!". Mentre altre persone dicono: "Non faccio più la Comunione perché sono stato trattato mala­mente quando mi sono rifiutato di riceverla in mano!". Dov'è, dunque, andato a finire il raccoglimento? Certo che esso è importante, quindi ban­do alla Comunione in mano! Tu stessa sai quante volte ci si sente dire: "Non sento più alcun calore nelle nostre chiese". Uno dovrebbe seria­mente cercare le cause e capire perché le cose non vanno. Hai piena­mente ragione quando dici: "Fino a quando non verrà proibita la Comu­nione in mano ed in piedi, nella nostra Chiesa non potrà mai crescere la fiducia che nutriamo in Essa". Quante buone Comunioni vanno perse perché si pretende la Comunione in mano ed in piedi e perché tanti lai­ci, senza una ragione seria, si sono messi a distribuirla! Per ogni Comu­nione che non viene ricevuta per questi motivi, qualcuno deve rendere ragione a Dio! Solo in casi di estrema necessità può il Vescovo permet­tere queste modalità. E per necessità estrema non si intende il bisogno di accelerare il tempo della distribuzione: questo non è un motivo suffi­ciente perché ciò sia permesso. I Vescovi dovrebbero esaminare la loro situazione molto più seriamente per valutare se davvero vi siano casi di estrema necessità.

Si dovrebbe ripristinare nei seminari un ordine severo che ispiri uno spirito di penitenza ed un sacrificio molto, molto più sostenuto dalla pre­ghiera. Ci sarebbero molte più richieste per entrare e meno defezioni, e non ci sarebbe più bisogno di arruolare laici per la distribuzione dell'o­stia consacrata.

Sì, l'atteggiamento interiore è importante. Satana è una vecchia vol­pe. Non capisci che l'obiezione: "L'atteggiamento interiore diventa importante quando si riceve la Comunione in mano" è frutto della scal­trezza del Maligno? Che in questo modo si perpetrano i sacrilegi più orri­bili nel senso che le ostie consacrate sono asportate molto più spesso e vendute a caro prezzo a coloro che celebrano le cosiddette messe nere? Sì, pensaci seriamente: a che punto si è caduti, dove si è andati a finire con queste riforme moderne della Chiesa! Iddio non si lascia rimoderna­re e neppure i Dieci Comandamenti si lasciano aggiornare: sono immu­tabili oggi come lo erano allora! Bando all'educazione sessuale nelle scuo­le. Questo è compito dei genitori e non degli insegnanti. Sì, che si ritor­ni alla preghiera ed allo spirito di penitenza! Solo in questo modo può la fede ritrovare vigore.

Finché non sarà proibita dalla Chiesa Cattolica la distribuzione della Comunione in mano ed in piedi, la gente non arriverà mai ad una fede più profonda perché ne deriva una grave mancanza di rispetto dinanzi al Santissimo. Quando si arriva ad intaccare il timore riverenziale che il fedele prova dinanzi al Santissimo è inevitabile che ne soffrano l'amore verso Dio e l'amore verso il prossimo.


La viltà

In quanto a viltà, molti sono oggi i colpevoli! Molti si rendono conto di star sbagliando, ma anche qui si infila la scaltrezza del demonio con l'osservazione: "Ma non posso andare controcorrente". Un Vescovo ebbe a dire: "Ne ho fin sopra i capelli di questa faccenda della Comunione in mano!". E allora perché è così vigliacco da non proibirla nella sua dioce­si dove ha il diritto ed il dovere di farlo? Forse anche gli altri lo avrebbe­ro seguito. Con un gesto del genere quanto bene avrebbe potuto fare! Si, devi ancora pregare e sacrificarti molto per i tuoi Vescovi e sacerdoti per­ché trovino questo coraggio! Anche questo è un atto di amore verso Dio e verso il prossimo. Non lamentarti dei Vescovi e dei sacerdoti che han­no preso la direzione sbagliata. Questo non li renderà migliori. Solo con la preghiera ed il sacrificio potrai cambiarli. Puoi certamente avvertirli, rammentare loro il problema, chieder di migliorare questo o quello. Anzi, hai il dovere di farlo. Ma ti è concesso di farlo solo con la carità e non con parole dure. Con la carità puoi fare molto. Chiediamo caldamente ai Vescovi ed ai sacerdoti di pregare tanto lo Spirito Santo. Allora torne­ranno sicuramente sulla retta via. Che Dio nel Suo infinito Amore possa conceder loro questo dono!

Se davvero tutti si premurassero di nutrire ininterrottamente l'amore verso Dio e l'amore verso il fratello, come sarebbe bella la vita qui sulla terra! Incomincia con le piccole cose, come un saluto gentile o un sorri­so. In modo particolare i funzionari o gli impiegati degli uffici pubblici potrebbero fare molto bene se rispondessero in modo più gentile, com­prensivo e caritatevole. Non costa più tempo, solo un pochino più di carità e forse, forza di volontà. In questo modo quanto bene si produr­rebbe con un piccolo sforzo di volontà. Con questi atteggiamenti si fini­sce per diventare più felici e più in pace perché la gioia che si dona ritor­na sempre nel proprio cuore.

Coloro che sono al centro di notizie sensazionali non sono i veri reg­gitori del mondo, che sono invece le anime che amano: queste, nel nascondimento, possono dare il vero sostegno al mondo attraverso il loro amore e le loro preghiere. Coloro che soffrono con pazienza e per amo­re del Signore negli scantinati e negli abbaini sciolgono molti più nodi religiosi e sociali dei grandi saggi assisi alle loro tavole di assemblea.

Non giudicare il tuo prossimo, giudica te stesso! Questo atteggiamen­to è alla base della pace mondiale. Se il cuore fosse sgombro da qualsiasi sospetto, antipatia, disprezzo ed ira, libero dalle critiche malevoli, non ci sarebbe più posto sulla terra per la discordia, il rancore e l'ingiustizia! Ed allora non ci sarebbero più le guerre. Se l'amore e la bontà d'animo regnassero ovunque, nei pensieri, nelle parole e specialmente nelle ope­re, allora si che la vita sarebbe meravigliosa su questa terra! Se uno deci­desse di iniziare oggi a vivere così, quante benedizioni si attirerebbe! Distribuisci l'amore e la benevolenza attorno a te dove puoi, ma sempre in nome e per amore di Dio. Solo così potrai donare l'amore vero e divi­no. Se tutti iniziassero oggi stesso, il mondo migliorerebbe e si rinnove­rebbe molto rapidamente e stabilmente. L'amore, la preghiera ed il sacri­ficio salvano il mondo. Aiuta, rinnovando te stessa in questo modo più che puoi, a salvare il mondo. Per questo motivo recita spesso questa pre­ghiera così colma di benedizioni:

SIGNORE, PERDONA TUTTI COLORO CHE MI HANNO TRATTATO INGIUSTAMENTE, CHE MI HANNO SEMPRE CALUNNIATO, PERCHE ANCH'IO POSSA DA TE RICEVERE IL PERDONO PER I MIEI PECCATI!

SIGNORE, CONCEDIMI IL TUO AMORE, PERCHE IO POSSA AMARE MIO FRATELLO CON IL TUO AMORE!

CONCEDIMI LA FORZA DI SOPPORTARE OGNI PENA CON PAZIENZA PER AMOR TUO, PERCHE' SO DI POTER SALVARE MOLTE ANIME IN QUESTO MODO E PERCHE QUELLA PENA SARÀ PIÙ LIEVE DA PORTARE. PER TUTTE LE ANIME CHE SOFFRONO FISICAMENTE O MENTALMENTE, O GESÙ, TI CHIEDO QUESTA GRAZIA, PERCHE COSI SI SALVERANNO ALTRE ANIME. TI CHIEDO QUESTA GRAZIA, IN MODO PARTICOLARE, PER LE ANIME DEI SACERDOTI, PERCHE PRESTO POSSA ESSERCI UN SOLO PASTORE CON UN UNICO GREGGE. PREGA, PERCHE I SACERDOTI DIVENTINO DI NUOVO PIÙ DEVOTI ALLA MADRE DI DIO, IN QUESTO MODO:

O MARIA, O MADRE DEL CIELO E DELLA TERRA, O MADRE DEI SACERDOTI, MANDA LO SPIRITO SANTO SUI SACERDOTI PERCHE TI POSSANO RICONOSCERE COME LA NOSTRA MADRE, LA NOSTRA CORREDENTRICE, L'AIUTO PIÙ POTENTE AL SACERDOZIO MINISTERIALE!

Maria deve essere nuovamente posta al centro della tua giornata per­ché con Lei presente potrai ricondurre l'uomo smarrito a Dio. A Gesù attraverso Maria, questa è la via più sicura per giungere a Dio. Allora tan­ti sacerdoti impareranno il valore di inginocchiarsi umilmente davanti al Signore al momento della Santa Comunione e durante la Santa Messa. E opportuno inginocchiarsi durante il Confiteor; la preghiera di interces­sione, il Sanctus e, in modo particolare, durante la Consacrazione; poi, ancora, durante l'Agnus Dei e anche quando il sacerdote impartisce la benedizione finale.

Allora si che molti cuori gioiranno di nuovo e sentiranno calore nelle loro chiese! Attraverso la preghiera ed il sacrificio guadagnerai ciò che è necessario per salvare la tua anima, le anime dei sacerdoti ed anche quel­le di tante altre persone. Recita con fiducia allo Spirito Santo e per inte­ro questa preghiera pentecostale:

Sequenza

VIENI, SANTO SPIRITO, MANDA A NOI DAL CIELO UN RAGGIO DELLA TUA LUCE.

VIENI, PADRE DEI POVERI, VIENI, DATORE DEI DONI, VIENI, LUCE DEI CUORI.

CONSOLATORE PERFETTO, OSPITE DOLCE DELL'ANIMA, DOLCISSIMO SOLLIEVO.

NELLA FATICA, RIPOSO, NELLA CALURA RIPARO, NEL PIANTO CONFORTO.

O LUCE BEATISSIMA, INVADI NELL'INTIMO IL CUORE DEI TUOI FEDELI.

SENZA LA TUA FORZA, NULLA E NELL'UOMO, NULLA SENZA COLPA.

LAVA CIÒ CHE E' SORDIDO, SANA CIÒ CHE SANGUINA, BAGNA CIÒ CHE E ARIDO.

PIEGA CIÒ CHE E RIGIDO, SCALDA CIÒ CHE E GELIDO, DRIZZA CIÒ CH'E SVIATO.

DONA AI TUOI FEDELI CHE SOLO IN TE CONFIDANO I TUOI SANTI DONI.

DONA VIRTÙ E PREMIO, DONA MORTE SANTA, DONA GIOIA ETERNA. AMEN.

Altre preghiere importanti allo Spirito Santo sono:

O SPIRITO SANTO, ILLUMINA LE NOSTRE MENTI E CONCEDICI LA GRAZIA CHE ANCHE ALL'ULTIMO ISTANTE DELLA NOSTRA VITA SIA STORNATO IL TERRIBILE GIUDIZIO DIVINO PREVISTO PER IL GENERE UMANO PECCATORE.

Preghiera semplice:

SIGNORE, fai di me uno strumento della tua pace.

Dove c'è odio che io porti l'amore.

Dove c'è offesa che io porti il perdono.

Dove c'è discordia che io porti l'unione.

Dove c'è errore che io porti la verità.

Dove c'è dubbio che io porti la fede.

Dove c'è disperazione che io porti la speranza.

Dove c'è tristezza che io porti la gioia.

Dove ci sono tenebre che io porti la luce.

O DIVINO MAESTRO, che io non cerchi tanto di essere consolato, quanto di consolare.

Di essere compreso, quanto di comprendere. Di essere amato, quanto di amare. Poiché, è dando che si riceve, dimenticandosi che si trova comprensione, perdonando che si è perdonati, morendo che si risuscita alla vita eterna.

Consigli riguardanti i nostri potenti aiutanti, gli Angeli!

Oggi c'è tanto bisogno di riprendere la devozione agli Angeli Custo­di; ognuno dovrebbe tenere vivo il legame con il proprio Angelo Custo­de. Gli spiriti maligni sono penetrati nella Chiesa. Non potrai affrontare da sola queste potenze del male, quindi ora più che mai ti occorre la pro­tezione degli Angeli. Quanta più fiducia avrai quando invocherai il tuo Angelo Custode, tanto più potentemente egli ti aiuterà. Poiché in circa il 70-80% degli incidenti stradali c'è lo zampino del demonio, devi invoca­re l'Angelo Custode del conducente prima di partire ed anche gli Ange­li dei passeggeri perché tutti siano protetti dagli infortuni. Devi invoca­re anche gli Angeli Custodi degli altri conducenti che incontrerai. Se si facesse così, ogni volta, succederebbero meno della metà degli incidenti che si verificano. Purtroppo fra coloro che negano l'esistenza degli Ange­li vi sono anche sacerdoti. Quanti bambini non sentono più parlare del­l'Angelo Custode a catechismo! I genitori dovrebbero far in modo che i figli preghino quotidianamente il loro Angelo Custode e che parlino loro di più dei compiti degli Angeli Custodi. Cerca dei buoni libri che parli­no di questo argomento. Solo nell'eternità ti renderai conto di quanto devi loro per cose per le quali non li hai mai ringraziati, di quanto avreb­bero potuto aiutarti se solamente tu non avessi fermato i loro tentativi di parlarti.

Prima di grandi avvenimenti, di momenti cruciali, prega lo Spirito Santo e il tuo Angelo Custode perché ti aiutino a gestire le cose in modo corretto!

Prega in questo modo:

SPIRITO SANTO, DAMMI LA FORZA DI RISPONDERE CO­RAGGIOSAMENTE IN NOME DELLA VERITÀ E SENZA FERIRE! SPIRITO SANTO, MIO ANGELO CUSTODE, SAN MICHELE ARCANGELO, ALLONTANATE GLI SPIRITI DEL MALE TRA DI NOI. SPIRITO SANTO, O SPIRITO DI VERITÀ, DONA A TUTTI I PRESENTI IL CORAGGIO E LA FORZA PER DIRE LA VERITÀ, CHE LE MENZOGNE E GLI INGANNI POSSANO ESSERE ROVE­SCIATI DALLA POTENZA DEGLI ANGELI. AMEN.

Si, devi credere e confidare molto di più negli Angeli!

Il buon uso del tempo!


Una volta sola ti sarà concesso di sapere come hai utilizzato il tuo tem­po durante la tua vita. Vedrai tutti gli anni, i giorni e le ore e ciò che vi avresti potuto fare. Ti renderai conto di tutte le occasioni mancate per fare il bene. Nell'eternità, sarà troppo tardi. Se tu conoscessi l'eternità, cosa non daresti per iniziare una nuova vita!

Ricordati queste parole:

Il lungo non è eterno, ma l'eterno è lungo.

Questo pensiero è vero e grave.

Cogli la rosa mentre sboccia poiché domani non è oggi.

Non lasciar scivolare via l'ora poiché il tempo fugge lesto.

Ricordati che costruiamo tante case solide dove viviamo

solo come ospiti.

Ma laddove saremo per l'eternità, costruiremo molto poco.

Il Signore ci dona il tempo per poter avanzare nel cammino di fede. L'uomo vive una volta sola e non più volte come molti sostengono. Que­sta teoria è falsa. Il Signore ci concede di vivere una volta sola. E' un ingan­no di Satana quello di far credere che si siano vissute altre vite in passa­to o che dopo la morte si possa tornare a vivere in un altro corpo. Sono menzogne!

Quali grandi cose si potrebbero fare usando bene il nostro tempo! Quali tesori si potrebbero guadagnare nel tempo datoci, che invece ven­gono persi! Il tempo è prezioso e fuggente, non torna più. Fare la volontà di Dio dovrebbe essere la parola d'ordine di tutta la nostra esistenza! Per­ché l'uomo si tuffa in cose finite? Perché pensa raramente all'eternità. Ricordati dunque di compiere la volontà di Dio in ogni cosa e non preoc­cuparti se continui a ripetere lo stesso errore. Ciò che importa è di ave­re la forza di rialzarti e di ricominciare di nuovo. Sbagliare è umano, rial­zarsi è cosa benedetta, restare nell'errore è diabolico. Riconosci umil­mente di essere peccatrice, ma non perderti d'animo se ricadi ripetuta­mente nello stesso peccato poiché Cristo mori per noi sulla croce perché potessimo sempre rialzarci di nuovo. La maggior parte delle nostre rica­dute sono dovute alle nostre debolezze, alla nostra superficialità e negli­genza, raramente alla nostra cattiva disposizione. Non tormentarti dun­que per i tuoi sbagli e tanto meno per quelli degli altri.

Non giudicare gli altri! Coloro che hanno questa brutta abitudine sono proprio quelli che hanno più bisogno di lavorare su se stessi! Una buona parola può guarire, una parola cattiva può uccidere. Quindi non giudicare. Non lasciar passare giorno senza una buona parola o un bel gesto! Portate i pesi gli uni degli altri. Solo così si adempie alla legge di Cristo. Se solo foste attenti a non giudicare gli altri, a seminare pace dove c'è discordia, a riferire solo il bene che il fratello fa e non i suoi sbagli! Sforzati sempre di aiutare tuo fratello in questo modo e di non ferirlo, e non ci sarà più guerra fra te e lui. Se tutti facessero così, meno della metà degli uomini sarebbero in Purgatorio e l'Inferno sarebbe vuoto.

Fai il bene finché ne hai il tempo. Verrà un momento in cui non potrai far più nulla, potrai solo raccogliere ciò che hai seminato. Non giudicare gli altri, ma solo te stessa. Questo atteggiamento è il fondamento su cui si costruisce la pace sulla terra. Un buon cristiano è tale se è fermamen­te deciso a compiere la volontà di Dio. Egli è gentile e buono con suo fra­tello. Si affida sempre al Signore con umiltà e semplicità d'animo. Si abi­tua a sopportare i propri errori e quelli altrui. Lavorando su te stessa, devi passare dalla mediocrità alla santità. Molti vogliono essere buoni cristia­ni, ma lottare per divenire santi a loro sembra eccessivo. Eppure la Chie­sa di Dio ha bisogno di veri santi, non di santi a metà. Le tenebre di que­sti tempi sono più forti della mediocrità: come possono essere sconfitti da anime mediocri!?

E tanto importante essere fedeli nelle piccole cose poiché questo rafforza l'umiltà e porta a grandi cose. E nelle piccole cose che si ricono­scono le grandi persone. L'esecuzione perfetta dei piccoli compiti non richiede uno sforzo maggiore di quello per gli atti eroici. Nella somma totale del bene compiuto hanno guadagnato di più le piccole azioni di un uomo che le grandi. Chi è fedele nelle piccole cose, lo sarà anche nelle grandi. Chi non è fedele nelle piccole cose, non lo sarà neppure nelle grandi.

Le grazie santificanti!

Fai molto più tesoro delle grazie santificanti! Questo era lo scopo di tutte le sacre funzioni. Questo tipo di grazia ti dona l'amicizia di Dio e la esalta sempre di più. Ti rende simile a Dio. Dona un amore tra pari. Essere figlio di Dio significa godere di una stretta parentela con Lui. Ti rende partecipe della dignità di Cristo come Figlio e ti pone in uno stret­to rapporto con Dio! Ti rende partecipe della natura divina. Come figlio di Dio partecipi alla Sua vita santa e meravigliosa. La grazia santificante non è altro che la fonte di acqua viva che da Lui zampilla e scorre qual fiume attraverso di te in tutti gli altri. Tu fai parte della natura di Dio, del­la Sua natura immersa nel mistero. L'occhio di Dio con cui guardi è la tua fede. La mano di Dio che tu porgi è la tua speranza. Il cuore di Dio con cui vivi è la tua carità. In questi tre frutti dello spirito vi è una parte del­la santa vista di Dio, della Sua provvidenza, del Suo insondabile amore! E quindi sono anche virtù divine. La grazia santificante che ha portato tanta grandezza ad altri verrà anche concessa a te, purché tu nutra profonda fede in essa. Pensaci spesso e prega perché tu possa capire sem­pre meglio quale grande tesoro porti nella tua anima con la grazia santi­ficante.

Il parlare a tempo debito


Secondo il detto, il silenzio è d'oro e la parola è d'argento. Sì, ma anche il parlare a tempo debito può essere d'oro! Oggi i cosiddetti 'buoni cri­stiani sovente optano per il silenzio. Quanto bene si farebbe e quanto male si potrebbe evitare se solo si avesse il coraggio di parlare. Il declino della fede nelle nostre chiese non sarebbe giunto a tal punto, se solo ci fossimo battuti di più contro questa incessante modernizzazione nella Chiesa. Sì, quanta paura di parlare prova l'uomo oggi! Di quanto dovre­mo rispondere davanti a Dio quando, pur vedendo che questo o quello conduce verso l'abisso, preferiamo non parlare anche se sappiamo cosa dire, preferiamo non parlare per timore di essere messi da parte! Che responsabilità! Prega per quei Vescovi e sacerdoti che per paura causano tanto danno alla Chiesa. Molti vedono l'abisso, ma non indietreggiano per non essere messi da parte. Dispiace dirlo, ma sono tantissimi i sacerdoti ed i Vescovi che vanno verso l'abisso, trascinando altri con sé. Ma non sarà più per molto poiché Dio stesso interverrà potentemente per ripristina­re l'ordine, se le persone non si saranno già ricredute.

Il timore reverenziale di Dio!


Abbi più timore riverenziale dinanzi a Dio! Inginocchiati umilmente. Non restare orgogliosamente in piedi. Stare in piedi dinanzi a Dio è cosa che tutti possono fare, ma piegare umilmente le ginocchia è cosa grande e non da tutti. Si, accade persino che gli stessi sacerdoti proibiscano ai buoni fedeli di inginocchiarsi. E' un ordine questo a cui non è necessario ubbidire. Per questo motivo alcuni cattolici hanno abbandonato la Chie­sa e molti cattolici non vanno più a Messa o non si comunicano più. Che responsabilità! Sì, bisogna rinnovare lo spirito di sacrificio. Anche l'abito talare portato in pubblico indica timore riverenziale per il Signore. E' già successo che dei sacerdoti non abbiano potuto servire in situazioni di emergenza poiché non reperibili in quanto non vestivano l'abito talare. Ritornate alle vostre regole sacerdotali e religiose e vedrete che le perso­ne torneranno a comportarsi con i sacerdoti con più rispetto.

Il valore immenso di una singola Messa!


Perché oggi non si chiama più la Messa "Sacrificio della Messa", ma la si chiama "Celebrazione Eucaristica" o "Liturgia della Messa"? Cristo si è offerto sulla Croce in un atto di estremo sacrificio, offrendo il Suo san­gue; il Santo Sacrificio della Messa non è altro che il rinnovarsi dell'of­ferta di Cristo sulla Croce. E il sacrificio più grande. Si fa così poco teso­ro della Santa Messa perché essa ha perso molto della sua natura sacrifi­cale. Attraverso l'offerta della Messa, tu offri a Dio il Sacrificio Supremo e in questo modo puoi offrirGli tutte le tue necessità ed il tuo agire. Nul­la può rendere l'uomo tanto felice quanto l'offrire tutto se stesso in unio­ne con il Sacrificio di Cristo sulla Croce. Attraverso Cristo la Croce è diventata simbolo di forza, di carattere, di amore e fedeltà, amore e fedeltà al punto di morire per l'altro. La Croce è segno di forza interiore e, nel portarla, questa forza interiore aumenta.

Vi sono sacerdoti che dicono poche Messe feriali, nonostante tante persone ne sentano un gran bisogno. E' degno questo da un sacerdote? I credenti hanno ragione quando si lamentano di come vengono celebrate alcune Messe: "Per come costui la celebra, non so se ritenerla valida". Vai lo stesso a questa Santa Messa e chiedi al Buon Dio con tutta la fiducia possibile che Egli corregga tutto ciò che è sbagliato in quella funzione. Ed Egli lo farà. Soltanto nei casi in cui sei sicura che il sacerdote non com­pleti la Consacrazione, non dovresti più partecipare. Se non hai più la possibilità di assistere ad una buona Messa, unisciti spiritualmente ad una Santa Messa offerta in modo corretto. Usa, per questo, un buon messale e segui quella Messa là dove ti trovi, pregando in unione con tutti i sacer­doti che in quel momento stanno celebrando una Santa Messa. Ogni vol­ta che non ti è possibile partecipare di persona ad una Messa, dovresti parteciparvi spiritualmente in questo modo. Non è giusto parlare alla leg­gera di invalidità di una Messa. Se solo si conoscesse l'immenso valore di una singola Messa, le chiese si riempirebbero più della metà, durante la settimana.

Gli ottimi libri di spiegazione del Sacrificio della Messa di Padre Mar­tin von Cochem sono scomparsi dagli scaffali delle librerie ( LA S. MESSA di Padre Martin von Cochem puoi leggerla e scaricarla su questo sito nella sezione libri o nel angolo GESU EUCARESTIA). Sono stati censurati! Questa è una forma di persecuzione della Santa Messa, che proviene dall'interno della Chiesa! Ma oggi esiste di nuovo un buon libro il cui titolo è: CELEBRATE LA MESSA CON IL CUORE del france­scano P. Slavko Barbaric, OFM.

Perché così poche persone frequentano la Messa feriale? Perché si èpersa la consapevolezza dell'immenso valore della Messa. Sono troppo poche le spiegazioni che si danno della Messa sia nei seminari che nelle scuole. Si fanno grandi sacrifici per cose materiali che, sono effimere men­tre si trascurano i valori eterni perché di questi si sa così poco. Sì, persi­no alcuni ordini religiosi trascurano la Messa feriale. Molti religiosi, quan­do sono in vacanza, non si preoccupano di andare alla Messa feriale anche se ne hanno la possibilità. Cristo si offre per noi ad ogni Messa ma siamo in pochi a ricevere le grazie che Egli ci dona. Ad ogni Messa ci viene offer­to un tesoro grandissimo: le Piaghe di Gesù, la Sua Vita e la Sua Morte, il Suo Sangue Prezioso! I tesori non restano lì, inerti: dobbiamo attinger­vi e collaborare. Dobbiamo attingere al tesoro del Sangue Prezioso e por­tarlo continuamente al Padre attraverso la Santa Messa in riparazione dei nostri peccati, come pegno per la conversione e salvezza delle anime e come richiesta di grandi grazie per le necessità della Chiesa e di tutta l'u­manità. Sì, se conoscessimo il valore immenso di una singola Messa, offri­remmo tutto per ricevere questa grazia. Ogni nuovo passo nella vita di grazia è un miracolo dell'amore divino che comporta un'ulteriore tra­sformazione della nostra anima! Ad ogni Consacrazione la tua vita passata è elevata a livelli superiori di grazie, grazie che poi tu vivrai. Metti le tue sofferenze e le tue preghiere, le tue preoccupazioni ed il tuo lavoro, metti tutto nel sacrificio della Santa Messa. Mla tua morte, tutte le Sante Messe che avrai sentito con cuore sincero nel corso della tua esistenza, saranno i tuoi maggiori intercessori. Per quanto severa la giustizia divina e per quanto numerosi e pesanti i tuoi peccati, nel Sacrificio della Messa, insieme alla giustizia di Dio vi è anche la Sua infinita Misericordia.

Le molte persone che pensano di non avere il tempo durante la setti­mana per la Messa feriale dovrebbero provare ad andarvi poiché si ren­derebbero conto di poter benissimo far fronte a tutti i loro impegni, come se non vi fossero andate. Purché naturalmente non trascurino per questo i propri doveri. Il dovere viene per primo.

Ciò che non promette il Vangelo neppure tu puoi promettere e cioè la vita senza la croce! Il Vangelo senza la croce attiene al Paradiso, la sof­ferenza senza il Vangelo attiene all'Inferno, il Vangelo con la sofferenza attiene alla Terra. Con la croce della sofferenza aiutiamo Nostro Signore a salvare anime. Se davvero conoscessi il valore di una singola Messa, daresti tutto per salvare anche solo un'anima. Per la tua anima il Figlio di Dio si fece uomo e morì sulla Croce e per essa fondò la Chiesa. Se tu fos­si in grado di vedere la bellezza di un' anima rivestita di grazie, anche tu saresti disposta a morire per la salvezza di una sola anima. San Francesco d'Assisi diceva: "O Signore, prendi tutto quello che ho; lasciami solo sal­vare anime". Santa Gemma Galgani diceva: "Chiesi a Gesù di darmi tan­te croci perché attraverso la mia sofferenza io potessi guadagnarGli ani­me!".

Studia la vita dei Santi. Dai loro insegnamenti puoi ricevere la sapien­za per comprendere il valore di una singola anima. Si, i Santi vivono nel­la vita di tutti noi, vivono nelle case del popolo di Dio. Ma le loro imma­gini sono scomparse da tante chiese! I Santi sono grandi modelli. Erano persone come te; erano i tuoi indicatori di strada ed è per questo che vivo­no all'interno delle case del popolo di Dio, non all'esterno. Se tu percor­ri la loro strada, anche tu puoi raggiungere le loro stesse vette.

Tuttavia, se vuoi percorrere la loro strada devi innanzitutto riprende­re la devozione alla Beata Madre di Dio. Oggi questa devozione è sco­raggiata da tanti sacerdoti che spesso mettono in dubbio la stessa vergi­nità di Maria. Un sacerdote che volta le spalle a Maria non è più un cat­tolico! Per questa ragione tanti hanno lasciato il sacerdozio. Salutiamo Maria con la litania: "Madre degna di amore". Sì, diciamo "Madre" e non "Sorella"! "Ecco tua Madre" disse Gesù all'apostolo Giovanni! A Gesù attraverso Maria: questa è la strada più sicura per arrivare a Dio. Maria è l'eredità più grande lasciataci da Gesù! Dono per tutti! Questo pensiero dovrebbe portare gioia e consolazione a tutti ed in tutte le situazioni del­la vita. La parola "Madre" rinfranca ogni coraggio spezzato. E' una parola che dà sicurezza. Si, Lei è davvero Madre degna d'amore! Rifletti sulla bontà che Ella manifestò nel Suo rapporto con Dio e con tutti gli uomi­ni. Era piena di amore e degna di amore anche nella sua vita di ogni gior­no. Sempre mite. La mitezza è una virtù e dimostra amore per il prossi­mo nella forma più fine e delicata. Maria era anche la più umile delle ser­ve di Dio. Si, tutti i capi della Chiesa, i sacerdoti ed i Vescovi debbono tornare ancora umili per riconquistare la fiducia dei fedeli. L'umile ammissione delle proprie colpe attira il perdono, le grazie e la misericor­dia. Ama e pratica l'umiltà. Più l'uomo è umile dinanzi a Dio, più Dio può fare di lui cose grandi.

Dio ha posto le Sue grazie nelle amorevoli mani materne di Maria. Maria, Madre di tutte le grazie! Che pensiero tenero e consolante! Tutte le grazie che giungono a noi dopo che Cristo mori per la nostra salvezza, sono passate dalle mani di Maria! Le Sue mani delicate e sante hanno toc­cato tutte le grazie che siano mai giunte a noi. Con quanta riverenza devi avvicinarti e restare fedele a queste grazie! Maria è mediatrice di tutte le grazie! Quanta responsabilità comporta questo pensiero! Come dovrem­mo rattristarci se mai dovesse accadere che una grazia, passata attraver­so le Sue mani, non sia stata da noi accolta e debba quindi tornare a Lei. Purtroppo oggi questo avviene di frequente. Con particolare timore rive­renziale dovresti riflettere sulla grazia santificante che ti è giunta attra­verso il Sacramento del Battesimo e su ogni altra grazia di questa nuova vita soprannaturale anch'essa pervenutati attraverso Maria. Così, infatti, Maria diventa la nostra vera Madre!

Maria ci ha generato per Dio come figli di Dio, ciò che in realtà noi siamo. Per questa Sua posizione cruciale, Maria merita, dopo Dio, gli ono­ri più alti, l'affetto più profondo e la fiducia più piena. Lei è per noi la potenza di preghiera che sempre ci ascolta e che mai ci respinge.

La devozione al Sacro Cuore di Gesù!


Gesù dice: "Imparate da me che sono mite ed umile di cuore". Sì, anche la devozione al Sacro Cuore di Gesù è molto meno praticata nel­la Chiesa Cattolica. Oggi in molte città si ignorano i Primi Venerdì del mese, fonte di innumerevoli grazie. Il Cuore di Dio disprezzato dalle Sue creature! Il Cuore della Salvezza dimenticato da coloro che salvò! Il Sacro Cuore di Gesù deve essere l'arteria della vita della Chiesa. E' la fon­te viva da cui sgorgano perenni verità e grazie. Il Sacro Cuore di Gesù ti vivifica e ti rinvigorisce nel cammino verso la Vita Eterna. Grazie a que­sto Cuore la Chiesa è tutto ciò che è. Quali figli della Chiesa Cattolica, noi siamo nelle immediate e vive vicinanze del Cuore Divino di Gesù. Da Lui riceviamo la vita, riusciamo a vivere per i Suoi atti divini. Immer­giti nel Cuore di Gesù, lasciati rinfrancare dal Suo Cuore; viviamo dav­vero tutti per mezzo del Suo Cuore! Il Cuore Divino è la Coppa Sacri­ficale, il dono del sacrificio; nella Coppa vi è il Suo Sangue Prezioso! Il Cuore ed il Sangue rivelano e rendono chiaro il Suo Amore di Vittima Sacrificale e la Sua Essenza Sacrificale. Ed è questo che Gesù offre ripe­tutamente nella Santa Messa. Onoriamo nel modo migliore il Cuore di Gesù quando assumiamo la Sua Essenza.

Amare il Padre sopra ogni cosa, essere totalmente aperti alla Sua volontà! Amare gli uomini fino in fondo ed essere caritatevoli verso di loro! CHE IL SACRO CUORE DI GESÙ POSSA TORNARE A BAT­TERE NEL CUORE DELLA GENTE!! Questa preghiera dovrebbe esse­re sempre sulle nostre labbra. Questa è una richiesta di amore profon­dissimo, una preghiera di rara letizia! Nel Cuore di Gesù vive tutta la San­tissima Trinità, il Padre Onnipotente, la bellezza e la sapienza dell'Eter­no Figlio, l'Amore di totale abbandono al Padre ed il Regno dello Spirito Santo. In esso pulsa l'intera pienezza del Prezioso Sangue Versato. In esso sono nascosti tutti i profondi segreti e tutta l'efficacia della Santa Euca­ristia e di tutti gli altri Sacramenti. Dal Cuore di Gesù scorrono tutte le preziose piccole e grandi grazie che sono concesse ad ogni creatura. Sì, questo Cuore, con le sue infinite, mirabili ricchezze, dovrebbe vivere e regnare nei cuori umani: nel tuo ed in quello di ogni altro essere umano. Una vera devota della nostra Santa Madre e del Sacratissimo Cuore di Gesù supera tutte le difficoltà. Sforzati di restare in silenzio quando ti accade qualcosa di spiacevole, sforzati di non lamentarti; piuttosto ralle­grati al pensiero di soffrire insieme al Cuore di Gesù. La vera devozione al Sacro Cuore è proprio fare così!

L'attiività missionaria!


Una persona che non è disposta a darsi da fare per la salute dell'ani­ma del prossimo non è degna di vivere! In effetti, ogni cattolico è chia­mato a questo. E un atto doveroso della tua fede! La fede ti porta, attra­verso la forza interiore che da essa scaturisce e per il suo scopo ultimo, a diffondere la glorificazione di Dio in tutto il mondo. E un atto doveroso di onore a Dio tendere a questa diffusione. E un atto doveroso di amore verso Dio e verso il prossimo. Quante anime si potrebbero salvare se i cattolici partecipassero con il cuore e le mani alle attività missionarie! E un atto doveroso di ubbidienza! Vai e ammaestra tutte le genti! E un atto doveroso di gratitudine per la grande fortuna di possedere la vera fede. Chiunque abbia questa immensa fortuna si sente interiormente spinto ad aiutare gli altri a divenire altrettanto fortunati. Come ti saranno grate le anime in Paradiso per aver loro procurato questa grazia con le parole, gli scritti, le preghiere ed i sacrifici; ed in particolare con l'esempio, con l'a­more e la bontà delle tue parole e dei tuoi atti! E tutto ciò per pura gra­titudine a Dio! La sofferenza sopportata pazientemente per amore di Dio salva molte anime.

L'amore eucaristico


Coltiva maggiormente l'Amore Eucaristico così trascurato a causa della continua modernizzazione della Chiesa. Ripaga l'Amore di Gesù Eucaristia, riamando con lo stesso Suo Amore Eucaristico. Per questo prega cosi:

O GESÙ, VORREI RIPAGARE PER QUANTO MI E POSSIBILE IL TUO AMORE EUCARISTICO. DESIDERO, PER QUESTO, ESSERE PRESENTE SPIRITUALMENTE ALLA SANTA MESSA OGNI GIOR­NO E, SE I MIEI DOVERI LO PERMETTONO, DI RICEVERTI NEL MIO CUORE QUOTIDIANAMENTE O FARTI UNA VISITA. SOVENTE DESIDERO RESTARE UNITO A TE CON IL PENSIERO, SALUTARTI IN TUTTI I TABERNACOLI DEL MONDO, PARTICO­LARMENTE IN QUELLI IN CUI SEI PIÙ DIMENTICATO! DESIDE­RO VISITARE IN SPIRITO TUTTE QUELLE CHIESE IN CUI, MEDIANTE IL TUO AMORE EUCARISTICO, MI DONASTI DELLE GRAZIE. ANCHE LADDOVE IL TUO ALTARE OD IL TUO SAN­TISSIMO SACRAMENTO FURONO PROFANATI. ANCHE LAD­DOVE TI COMPIACEVI DI RIMANERE, MA FOSTI SPESSO ALLONTANATO DA UN SACERDOTE CHE NON LO PERMET­TEVA. DESIDERO VISITARTI ANCHE NELLE PIÙ UMILI E POVE­RE CAPPELLE O CAPANNE DI MISSIONI DOVE NON VI E' NEP­PURE IL TREMOLIO DI UNA LUCINA ACCESA. DESIDERO, INFI­NE, CHIEDERE AGLI ANGELI CHE UNISCANO ALLA LORO DEVOZIONE TUTTE LE PIÙ PICCOLE BRICIOLE CHE CADONO DALL'ALTARE O CHE VANNO A FINIRE NEL CORPORALE O NEL TABERNACOLO. AMEN.

Metti in pratica questa o altre preghiere simili. Con questi atti con­creti, infatti, riceverai molte grazie.

Il tuo compito!


Pensaci! Dio ti ha affidato, per l'intera tua esistenza, un compito parti-colare! Egli si aspetta che questo compito venga eseguito da te, e da te sol­tanto! Solo tu puoi farlo; nessun altro può sostituirti. Se questo compito non è condotto a termine, resta incompiuto per tutta l'eternità. Tu sei responsabile per i consigli che offri a tutti coloro che vengono qui da te. Prega, dunque, lo Spirito Santo perché tu possa consigliarli bene e quindi avvicinarli a Dio! Che l'amore e la bontà in te prevalgano con tutti! Invo­ca la benedizione di Dio su tutti coloro che entrano od escono dalla tua casa. Questo è il tuo compito. Fa' che nulla ti scoraggi. Con l'aiuto di Dio vincerai tutte le difficoltà, poiché la salvezza delle anime richiede sacrifici.

Anche ogni altra persona riceve da Dio un compito particolare! E cioè che ella lavori sulla propria anima e sulle proprie abilità per quanto le sia possibile! Che queste possano sempre crescere e migliorare per meglio onorare Dio. Che ella possa rendere più bella la propria anima e quella degli altri, e che possa sempre aiutare il fratello a pr6gredire verso il gau­dio eterno. In ogni dono datole da Dio, vi è un compito, una richiesta, una responsabilità. Ringrazia il Signore per questo compito e sforzati sempre di svolgerlo. Non sai quanto tempo ti resta per condurlo a termine. Che ognuno possa portare a termine il proprio compito!

L'amore di Dio ti tocca in ogni pensiero e desiderio buono che attra­versa la tua anima, in ogni decisione gioiosa della tua volontà di fare il bene, in ogni momento di gioia che ti rinfranca, in ogni dolce inclinazio­ne ad amare che ti sfiora il cuore, in ogni sofferenza che ti arriva, in ogni parola buona che senti pronunciare, in ogni buon esempio che sei porta­ta ad imitare,in ogni elogio che hai meritato; anche in ogni correzione che ti è fatta, in ogni umiliazione che subisci, in ogni prova di pazienza a cui sei sottoposta, in ogni mancanza di amore che ti ferisce. Per cui non dovresti mai esaltarti o deprimerti troppo, perché l'amore di Dio ti toc­ca in ogni situazione! Dovresti interpretare tutto ciò come grazie di tene­ro affetto che Dio nel Suo grande Amore riversa su di te, grazie che dovresti notare e far fruttare o delle quali, perlomeno, dovresti essere gra­ta. Tutto ti serve per il tuo bene, se davvero ami Dio!

Dovresti annotarti questi insegnamenti e moniti e divulgarli.

Ho ricevuto sotto dettatura questi insegnamenti dalle sante anime del Purgatorio. Ritengo che siano molto importanti e che vadano tenuti in grande considerazione. Possa il buon Dio donare la Sua benedizione affinché questi insegnamenti servano per conseguire il gaudio eterno a tutti coloro che li leggeranno e li prenderanno a cuore.

Maria Simma

TESTIMONIANZE E MESSAGGI DI MEDJUGORJE SUL PURGATORIO

Nel luglio 1982 e nel gennaio 1983 i veggenti di Medjugorje diedero le seguenti due testimonianze sul Purgatorio.

"Ci sono molte anime in Purgatorio. Vi sono anche molte anime di consacrati, sia di sacerdoti come di religiosi e religiose. Pregate per le loro intenzioni almeno il Credo ed i sette Pater-Ave-Gloria. Vi sono moltissi­me anime che sono in Purgatorio da lunghissimo tempo perché nessuno prega per loro".

"In Purgatorio esistono diversi livelli; il livello più profondo è vicino all'Inferno e quello più alto è in prossimità del Paradiso. Non è in occa­sione della festa di Ognissanti, ma a Natale che si libera dal Purgatorio la maggior parte delle anime. In Purgatorio vi sono anime che pregano Dio con grande fervore, ma per queste anime non prega sulla terra nessun parente od amico. Dio permette che esse traggano vantaggio dalle pre­ghiere altrui. Inoltre Dio permette che esse si manifestino ai propri con­giunti in modi diversi per ricordar loro che il Purgatorio esiste e che è necessario che essi preghino perché le anime possano avvicinarsi a Dio, che è giusto ma buono. La maggioranza delle persone vanno in Purgatorio; molte vanno all'Inferno e solo un numero relativamente piccolo va direttamente in Paradiso".

Poi, il 6 novembre 1986, la Madonna diede al mondo il seguente mes­saggio tramite la veggente Marij a Pavlovic:

"Cari Figli! Oggi desidero invitarvi a pregare ogni giorno per le anime del Purgatorio. Ad ogni anima sono necessarie la preghiera e la grazia per giungere a Dio e all'amore di Dio. Con questo anche voi, cari figli, ricevete nuovi intercessori che vi aiuteranno nella vita a capire che le cose della terra non sono importanti per voi; che solo il Cielo è la mèta a cui dovete tendere. Perciò, cari figli, pregate senza sosta affinché possiate aiu­tare voi stessi e anche gli altri ai quali le preghiere porteranno la gioia. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!".

E nel gennaio del 1987 la veggente Mirjana Dragicevic ricevette un lungo messaggio straordinario in cui, tra l'altro, la Beata Vergine diceva:

"Riservatevi il tempo per venire in chiesa da Dio. Entrate nella casa di vostro Padre! Riservatevi il tempo per andarvi insieme, ed insieme alla vostra famiglia chiedete grazie a Dio. Ricordatevi dei vostri morti. Date loro gioia con la celebrazione della Santa Messa".

PREGHIERE DI SUFFRAGIO PER LE ANIME SANTE DEL PURGATORIO

Una breve ma efficace preghiera

O Maria, Madre di Dio, riversa su tutta l'umanità il fiume di grazie che sgorga dal Tuo amore infuocato, ora e nell'ora della nostra morte! Amen.

Preghiera che libererà molte anime dal Purgatorio

Eterno Padre, io ti offro il Sangue preziosissimo del Tuo Divin Figlio, Gesù, in unione con tutte le Messe celebrate oggi nel mondo, in suffra­gio di tutte le anime sante del Purgatorio, per i peccatori di tutto il mon­do, per i peccatori della Chiesa Universale, del mio ambiente e della mia famiglia. Amen.

Preghiera per i propri genitori defunti

Signore Iddio, che ci comandasti di onorare i nostri genitori, abbi pietà delle anime di mio padre e di mia madre. Perdona loro i peccati e fa' che io li riveda un giorno nella gioia dell'Eterna Luce! Per Cristo Nostro Signore. Amen.

Preghiera per un'anima particolare

Onnipotente Eterno Padre, nella Tua bontà paterna, abbi compassio­ne del Tuo servo... Tu che l'hai chiamato/a a Te da questo mondo, puri­ficalo/la dai suoi peccati, portalolla nel Regno della Luce e della Pace, nel Consesso dei Santi e donagli la sua parte di gaudio eterno. Per questo noi Ti preghiamo. Per Cristo Nostro Signore. Amen.

Dio, Creatore e Salvatore di tutti i fedeli, perdona i peccati delle ani­me dei Tuoi servi! Che essi possano ricevere, per mezzo delle nostre buo­ne preghiere, quel perdono che tanto desiderano. Amen.

Preghiera per la Messa dei Defunti

O Signore, Tu ti compiaci sempre di effondere la Tua Misericordia e le Tue grazie. Per questo, non cesserò mai di chiederTi di guardare alle anime di coloro che chiamasti da questo mondo. Non lasciarle in balia del nemico e non dimenticarle mai. Ordina ai Tuoi Angeli di prenderle e condurle alla loro dimora celeste. Hanno sperato in Te, hanno creduto in Te. Non lasciarle patire le pene del Purgatorio, ma fa' che possano gode­re del gaudio eterno. Per Cristo Nostro Signore. Amen.

Preghiera per le anime più dimenticate del Purgatorio

Gesù, per la mortale agonia che patisti nell'Orto del Getsemani, per i dolori acerbissimi che soffristi durante la Flagellazione e la Coronazio­ne di Spine, lungo la salita al Monte Calvario, durante la Tua Crocefis­sione e Morte, abbi pietà delle anime del Purgatorio e, in particolare, del­le anime più dimenticate! Liberale dai loro tormenti, chiamale a Te e accoglile fra le Tue braccia in Paradiso!Padre Nostro... Ave Maria... Requiem aeternam... Amen.

Questa preghiera è di grande sollievo alle anime penanti


O Nostro Signore Gesù Cristo, per il Divin Sangue che versasti per il terrore mortale da Te provato nell'Orto del Getsemani, Ti imploro di liberare le anime dei Tuoi fedeli, specialmente le più dimenticate, dai tor­menti delle fiamme del Purgatorio e di condurle al posto che hai loro pre­parato nel Tuo Splendore perché possano glorificarTi e lodarTi in eterno. Padre Nostro... Ave Maria... Amen.

O Nostro Signore Gesù Cristo, per il Divin Sangue che versasti duran­te la crudelissima Flagellazione da Te subita, Ti imploro di liberare le ani­me dei Tuoi fedeli, specialmente, quelle prossime a lasciare l'esilio, e di condurle al Tuo cospetto perché possano glorificarTi e lodarTi in eterno. Padre Nostro... Ave Maria... Amen.

O Nostro Signore Gesù Cristo, per il Divin Sangue che versasti duran­te la dolorosissima Incoronazione di Spine a Te inflitta, Ti imploro di libe­rare tutte le anime dei fedeli defunti dal carcere di espiazione del Purga­torio, specialmente le anime che vi dovrebbero rimanere più a lungo, e di condurle nel Beato Consesso degli Eletti perché possano glorificarti e lodarTi in eterno. Padre Nostro... Ave Maria... Amen.

O Nostro Signore Gesù Cristo, per il Divin Sangue che versasti durante la Tua terribile Crocefissione, Ti imploro di liberare le anime dei fedeli defunti, specialmente le anime di mio padre, mia madre, dei miei fratelli, delle mie sorelle, dei miei parenti e dei miei benefattori e di con­durle al Gaudio Eterno perché possano glorificarTi e lodarTi in eterno. Padre Nostro... Ave Maria... Amen.

O Nostro Signore Gesù Cristo, per il Divin Sangue che versasti dal Tuo Santo Costato, Ti imploro di liberare tutte le anime del Purgatorio, specialmente le anime di coloro che in vita furono le più devote della Beata Vergine Maria, e di condurle alla Tua Gloria Eterna perché possa­no glorificarTi e lodarTi in eterno.Padre Nostro... Ave Maria... Amen.

S. Rosario per le anime sante del Purgatorio


Sui grani grossi preghiamo:

O Anime Sante, infiammate la mia anima con il Fuoco del Divin Amo­re perché Gesù Crocefisso si riveli in me ora, sulla Terra, e non dopo, in Purgatorio.

Sui grani piccoli ripetiamo:

Signore Gesù Crocefisso, abbi pietà delle anime del Purgatorio.

Alla fine, per tre volte:

Gloria al Padre...

Preghiera di sacrificio per le anime sante del Purgatorio

O Padre Onnipotente ed Eterno, poiché è per tuo Volere che pre­ghiamo per le anime del Purgatorio, Ti offro, per le mani purissime di Maria, tutte le Messe celebrate oggi, per l'Onore Tuo altissimo e per la redenzione delle anime del Purgatorio. Ti supplico umilmente di rimet­tere le loro colpe mediante i meriti infiniti del Tuo Amatissimo Figlio e di avere pietà di loro. Per compensare la lode, l'amore, l'onore, il ringra­ziamento ed i meriti che queste anime trascurarono di manifestare e di accumulare, Ti offro tutta la Lode, l'Amore, l'Onore, il Ringraziamento ed i Patimenti con cui Tuo Figlio Ti onorò quand' era su questa Terra.

In riparazione di tutta la negligenza e la tiepidezza mostrate da que­ste anime, Ti offro lo Zelo infuocato che Tuo Figlio profuse in tutti i Suoi atti su questa Terra, atti che si rinnovano e si innalzano a te in tutte le Sante Messe.

In riparazione di tutti gli errori e di tutte le omissioni di queste ani­me, Ti offro tutte le Virtù che Tuo Figlio esercitò in pienezza e che anco­ra esercita e completa in tutte le Sante Messe.

Quale purificazione dalle macchie di peccato che ancora queste ani­me manifestano, Ti offro il Divin Sangue che Tuo Figlio versò quand' era su questa Terra e che continua ad offrire in tutte le Sante Messe.

Quale riscatto per tutti i castighi ed i tormenti che queste anime sop­portano, Ti offro l'acerbissima Passione e Morte del Tuo Amatissimo Figlio, che Egli rinnova in tutte le Sante Messe.

Per la liberazione di queste anime dal carcere infuocato, Ti offro i meriti infiniti che Tuo Figlio guadagnò su questa Terra e che Egli ancora esercita e distribuisce in tutte le Sante Messe.

Infine, per poter sufficientemente placare la Tua Giustizia rigorosa, Ti offro tutte le Virtù ed i Meriti esercitati ed accumulati nella Vita, Soffe­renza e Morte del Tuo Amatissimo Figlio, della Sua Santissima Madre, di tutti i Santi ed Eletti, che insieme soffrirono in grado maggiore, soddisfa­cendo quanto fu dalle anime del Purgatorio lasciato incompiuto. Amen.


Sette invocazioni a suffragio delle anime sante del Purgatorio

1) Signore Iddio Onnipotente, per il Sacratissimo Sangue che il Tuo Divin Figlio versò nell' Orto degli Ulivi, Ti chiedo di liberare le anime del Purgatorio e, segnatamente, quelle più abbandonate! Introducile nella Tua Gloria perché Ti possano lodare e glorificare in eterno. Amen. Padre Nostro... Ave Maria... Requiem aeternam...

2) Signore Iddio Onnipotente, per il Sacratissimo Sangue che il Tuo Divin Figlio versò durante la crudele Flagellazione, Ti chiedo di liberare le anime del Purgatorio e, segnatamente, quelle più vicine all'ingresso nel Tuo Gaudio. Permetti loro, sin d'ora, di incominciare a lodarTi e glorifi­carTi in eterno. Amen.Padre Nostro... Ave Maria... Requiem aeternam...

3) Signore Iddio Onnipotente, per il Sacratissimo Sangue che il Tuo Divin Figlio versò durante la penosissima Incoronazione di Spine, Ti chie­do di liberare le anime del Purgatorio e, segnatamente, quelle più biso­gnose della nostra intercessione! Non permettere che abbiano ad atten­dere ancora a lungo per lodarTi e glorificarTi in eterno.Padre Nostro... Ave Maria... Requiem aeternam...

4) Signore Iddio Onnipotente, per il Sacratissimo Sangue che il Tuo Divin Figlio versò per le vie di Gerusalemme mentre portava la Croce sul­la Sua Santa Spalla, Ti chiedo di liberare le anime del Purgatorio e, segna­tamente, quella che ai Tuoi Occhi ha più meriti perché ella possa dall'al­to e glorioso trono che le spetta, lodarTi e glorificarTi in eterno. Amen.Padre Nostro... Ave Maria... Requiem aeternam...

5) Signore Iddio Onnipotente, per la Santissima Carne e Preziosissi­mo Sangue che il Tuo Divin Figlio, Gesù Cristo, offrì nella notte della Sua Passione ai Suoi Apostoli prediletti qual cibo e bevanda e che perpetuò ai fedeli di tutta la Chiesa, quale Offerta perenne e Sostanza che dà la vita Ti chiedo di liberare le anime del Purgatorio e, segnatamente, quel­la che onorò maggiormente questo Segreto del Suo Infinito Amore per­ché ella possa unitamente al Tuo Divin Figlio e allo Spirito Santo, attra­verso questo Santo Sacramento, lodarTi e glorificarTi in eterno. Amen.Padre Nostro... Ave Maria... Requiem aeternam...

6) O Signore Iddio Onnipotente, per il Sacratissimo Sangue che il Tuo Divin Figlio versò dalle Sue Mani e dai Suoi Piedi mentre era inchioda to al legno della Croce, Ti chiedo di liberare le anime del Purgatorio e, segnatamente, quella per la quale debbo pregare maggiormente. Non permettere che per causa mia quell'anima abbia ancora da sostare laggiù e fa' che presto ella possa lodarTi e glorificarTi in eterno. Amen.

Padre Nostro... Ave Maria... Requiem aeternam...

7) O Signore Iddio Onnipotente, per il Sangue e l'Acqua Sacratissimi che sgorgarono dal Costato del suo Divin Figlio, alla presenza della Sua Santa Madre e con sommo dolore di Lei, Ti chiedo di liberare le anime del Purgatorio e, segnatamente quella che più intimamente onorò l'Al­tissima Madre del Cielo! Ammettila a godere della Tua Gloria perché possa, con Maria, lodarTi e glorificarTi in eterno. Amen.

Padre Nostro... Ave Maria... Requiem aeternam...

Un'efficace Preghiera di suffragio per le anime del Purgatorio data a Santa Matilde

PADRE NOSTRO CHE SEI NEI CIELI: Ti chiediamo umilmente, o Misericordioso ed Eterno Padre, di perdonare le anime penanti accolte da Te Stesso come figli tuoi, che in vita Ti respinsero, non ti amarono e non ti onorarono sufficientemente. In riparazione e per penitenza, Ti offriamo tutto l'amore e gli atti divini del Tuo amatissimo Figlio, Gesù Cristo Nostro Signore.

SIA SANTIFICATO IL TUO NOME: Ti chiediamo umilmente, o Misericordioso ed Eterno Padre, di perdonare le anime penanti che non glorificarono il Tuo nome, che lo pronunciarono indegnamente od inva­no. In riparazione e per penitenza, Ti offriamo tutti i discorsi con cui il Tuo amatissimo Figlio, Nostro Signore Gesù Cristo, Ti onorò mentre era su questa Terra.

VENGA IL TUO REGNO: Ti chiediamo umilmente, o Misericordio­so ed Eterno Padre, di perdonare le anime penanti che non si occuparo­no del Tuo Regno con amore vivissimo e desiderio intenso, ma si indu­striarono, invece, per procacciarsi ricchezze su questa Terra. In riparazio­ne e per penitenza, Ti offriamo la grande Offerta che fece il Tuo amatis­simo Figlio, Nostro Signore Gesù Cristo, perché tutte queste anime pos­sano essere accolte nel Tuo Regno.

SIA FATTA LATUAVOLONTÀ, COME IN CIELO COSì INTER­RA: Ti chiediamo umilmente, o Misericordioso ed Eterno Padre, di per­donare le anime penanti che non fecero la Tua volontà, ma assecondaro­no la propria. In riparazione e per penitenza, Ti offriamo il Sacro Cuore di Tuo Figlio, Nostro Signore Gesù Cristo e la Sua totale adesione alla Tua volontà.

DACCI OGGI IL NOSTRO PANE QUOTIDIANO, E RIMETTI A NOI I NOSTRI DEBITI COME NOI LI RIMETTIAMO AI NOSTRI DEBITORI, E NON CI INDURRE IN TENTAZIONE: Ti chiediamo umilmente, o Misericordioso ed Eterno Padre, di perdonare le anime penanti che non opposero alcuna resistenza alle grosse tentazioni, caden­do vittime del male e della distruzione. In riparazione e per penitenza, Ti offriamo l'ubbidienza, l'agire instancabile, le indicibili sofferenze e la morte del Tuo amatissimo Figlio, Nostro Signore Gesù Cristo.

MA LIBERACI DAL MALE: Ti chiediamo umilmente, o Misericor­dioso ed Eterno Padre, di perdonare le anime penanti e di condurle insie­me alle nostre anime, per i meriti del Tuo amatissimo Figlio, Nostro Signore Gesù Cristo, nel Regno della Tua Santità, Regno Tuo, o Santo dei Santi. Amen.

Rosario di suffragio per le anime sante del Purgatorio

Recitiamo i Misteri Dolorosi, ripetendo alla fine di ogni decina, al posto del "Gloria":

L'eterno riposo dona loro, o Signore, e spienda ad essi la luce perpe­tua. Riposino in pace. Amen.

1. O SIGNORE GESÙ CRISTO, per il Sangue che trasudò dal Tuo corpo per la pena mortale che provasti nell' Orto degli Ulivi, abbi pietà delle anime del Purgatorio'. Liberale dalle angosce e dai patimenti e con­solale con la Coppa del Conforto Divino'.

2. O SIGNORE GESÙ CRISTO, per la lacerante Flagellazione che sopportasti così pazientemente per amore di noi peccatori, abbi pietà delle anime del Purgatorio. Allontana da loro i dardi della Tua ira e dona loro Sollievo Eterno!

3. O SIGNORE GESÙ CRISTO, per la dolorosissima Incoronazione di Spine che sopportasti così pazientemente per amore di noi peccatori, abbi pietà delle anime del Purgatorio e dona loro la corona del Gaudio Eterno!

4. O SIGNORE GESÙ CRISTO, per la penosissima Salita al Monte Calvario che percorresti carico della Croce e che sopportasti così pazien­temente per amore di noi peccatori, abbi pietà delle anime del Purgato­rio! Liberale dal pesante fardello delle loro sofferenze e conducile alla Pace Eterna!

5. O SIGNORE GESÙ CRISTO, per la straziante Crocefissione che subisti così pazientemente per amore di noi peccatori, abbi pietà delle anime del Purgatorio! Volgi loro il Tuo Volto Santo e concedi loro di esse­re con Te oggi in Paradiso!

All a fine della 5° decina, così preghiamo:

O SIGNORE GESÙ CRISTO, per le Tue Cinque Sante Piaghe e per il Preziosissimo Sangue da Te versato, abbi pietà delle anime del Purga­torio e, segnatamente, dei nostri genitori, parenti, direttori spirituali, e benefattori! Sana le loro dolorose ferite e concedi loro di godere e di par­tecipare pienamente alla Tua Salvezza. Amen.

Preghiera di suffragio specifica per le anime del Purgatorio

O Gesù, Tu che hai sofferto e sei morto perché tutti gli uomini aves­sero la salvezza e la felicità eterna, ascolta, dunque, le nostre umili voci che ti supplicano di avere ancora tanta misericordia per le anime di:

I miei cari genitori e nonni,

SIGNORE, PIETA, ecc.

I miei fratelli e le mie sorelle e parenti prossimi,

I miei padrini e le mie madrine di Comunione,e Cresima,

I miei benefattori spirituali e temporali,

I miei amici ed i miei vicini,

Tutti coloro per i quali l'amore od il dovere mi chiama a pregare,

Coloro che, per causa mia, hanno sofferto o subito danni,

Coloro che sono particolarmente amati da Te,

Coloro la cui liberazione dal Purgatorio è imminente,

Coloro che maggiormente desiderano ricongiungersi a Te,

Coloro che soffrono le pene più dure,

I più dimenticati,

Coloro la cui liberazione dal Purgatorio è la più remota,

I più meritevoli per la loro dedizione e servizio alla Chiesa,

I ricchi, che ora sono i più poveri,

I potenti, che ora sono i più tapini,

Coloro che furono spiritualmente ciechi e che ora si avvedono della loro follia;

I frivoli, che trascorsero il loro tempo nell'ozio,

I poveri, cioè colore che non ricercarono i tesori del cielo,

I tiepidi, che dedicarono poco tempo alla preghiera,

Gli indolenti, che trascurarono di fare opere di carità,

Quelli di poca fede, che si accostarono raramente ai Sacramenti,

I peccatori incalliti, che devono la loro salvezza ad un miracolo di grazia,

I genitori che trascurarono i loro bambini,

I superiori che non si impegnarono a fondo per la salvezza di quelli

a loro affidati,

Coloro che rincorsero i piaceri e le ricchezze del mondo,

I mondani che non misero al servizio di Dio le loro ricchezze ed i loro talenti,

Coloro che, pur vedendo altri morire, non pensarono alla propria morte,

Coloro che non si prepararono in tempo per la vita dell'aldilà,

Coloro per i quali il Giudizio Divino è particolarmente rigoroso perché a loro fu molto affidato,

I Papi, i re ed i governanti,

I vescovi ed i loro segretari,

I miei insegnanti e consiglieri spirituali,

I sacerdoti ed i religiosi della Chiesa Cattolica,

I difensori della fede,

Coloro che morirono in battaglia,

Coloro che combatterono per la propria patria,

Coloro che sono sepolti in mare,

Coloro che morirono di un colpo apoplettico,

Coloro che morirono di infarto,

Coloro che soffrirono e morirono di cancro o di AIDS,

Coloro che morirono sul colpo, in incidenti automobilistici,

Coloro che morirono senza i Sacramenti,

Coloro che moriranno nelle prossime ventiquattr'ore,

La mia povera anima quando dovrò apparire dinanzi al Tuo Seggio,

L’eterno riposo dona a loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua, insieme a Tuoi Santi, poiché Tu, o Signore, sei buono.

D. Il Signore sia con voi.

R. E con il tuo spirito.

Possa la preghiera di noi supplici, O Signore, recar sollievo alle anime dei Tuoi fedeli deflinti. Liberali da tutti i loro peccati e rendili partecipi della Tua Redenzione. Amen.

Coroncina della Divina Misericordia

Usando una comune corona del rosario, iniziate recitando:

Padre Nostro... Ave Maria... Credo...

Poi, sui grani grossi, dite:

Eterno Padre, Ti offro il Corpo ed il Sangue, l'Anima e la Divinità del Tuo Dilettissimo Figlio e Nostro Signore, Gesù Cristo, in espiazione dei nostri peccati e di quelli di tutto il mondo.

Sui grani piccoli ripetete per dieci volte:

Per la Sua Dolorosa Passione: abbi misericordia di noi e del mondo intero.

Infine, ripetete per tre volte questa invocazione:

Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale:

abbi pietà di noi e del mondo intero.

Litanie per i fedeli defunti del Purgatorio

Signore, pietà dei fedeli defunti!

Cristo, pietà di loro!

Signore, pietà di loro!

Cristo, ascoltaci!

Cristo, esaudiscici!

Padre Celeste, che sei Dio, abbi pietà di loro!

Figlio, redentore del mondo, che sei Dio, abbi pietà di loro!

Spirito Santo, che sei Dio, abbi pietà di loro!

Santa Trinità, unico Dio, abbi pietà di loro!

Santa Maria, prega per loro!

Santa Madre di Dio,

Santa Vergine delle Vergini,

Madre di Misericordia,

Porta del Cielo,

Consolatrice degli Afflitti

Santi angeli ed arcangeli,

San Michele Arcangelo!

Santi patriarchi e profeti,

San Giovanni Battista,

San Giuseppe, prega per loro!

Santi apostoli ed evangelisti,

Santi discepoli del Signore,

Santi innocenti,

Santi martiri,

Santi vescovi e santi fedeli,

Santi dottori della Chiesa,

Santi sacerdoti e diaconi,

Santi monaci ed eremiti,

Sante vergini e vedove

Santi e Sante di Dio,

Ti prego, o Signore,

Ti prego, o Signore,

da tutto ciò che è doloroso, liberali!

dalla Tua ira,

dal rigore della Tua Giustizia,

dal tarlo roditore della loro coscienza,

dalla loro profonda tristezza,

dal loro durissimo carcere,

dal tormento delle fiamme,

dallo strazio del desiderio mai appagato,

da tutte le pene,

Per la Tua meravigliosa Incarnazione, liberali, o Signore!

Per la Tua Santa Natività,

Per il Tuo Santo Nome,

Per il Tuo Battesimo ed il Tuo Digiuno,

Per la Tua profondissima Umiltà,

Per la Tua Ubbidienza totale,

Per la Tua estrema Povertà,

Per la Tua Pazienza e Tenerezza,

Per il Tuo Amore incommensurabile,

Per le Tue atroci Sofferenze,

Per il Tuo mortale Sudore di Sangue,

Per la Tua Cattura,

Per la Tua dolorosa Flagellazione,

Per la Tua umiliante Incoronazione,

Per la Tua vergognosa Spoliazione,

Per la Tua ingiusta Condanna,

Per la Tua estenuante Salita al Calvario,

Per la Tua spaventosa Crocefissione,

Per il Tuo Abbandono nella agonia,

Per la Tua santissima Morte sacrificale,

Per le Tue Cinque Sante Piaghe,

Per il Tuo Cuore trafitto,

Per la Tua gloriosa Risurrezione,

Per la Tua mirabile Ascensione,

Per la Venuta dello Spirito Santo,

Per i meriti e l'Intercessione della Tua Santa Madre,

Per i meriti e l'Intercessione di tutti i Tuoi Santi, liberali, o Signore! Noi, poveri peccatori, Ti imploriamo: ASCOLTACI, O SIGNORE!

Che Tu possa proteggere tutte le anime penanti del Purgatorio, ecc.

Che Tu possa liberarle dalle loro angosce e patimenti,

Che Tu possa condividere con loro tutte le buone opere del mondo cristiano,

Che Tu possa sempre sentire le nostre preghiere per loro,

Che Tu possa, tramite San Michele Arcangelo e gli Angeli santi, condurle alla Luce Eterna,

Che Tu possa farle gioire alla vista del Tuo Volto Santo,

Che Tu possa donare ai nostri defunti - genitori, parenti, amici e benefattori - il Gaudio Eterno,

Che Tu possa portare in Paradiso quelle anime della cui punizione siamo corresponsabili,

Che Tu possa avere particolare compassione per quelle anime che non hanno più nessuno sulla Terra che pensi a loro,

Che Tu possa concedere a tutte le anime dei fedeli defunti la Pace Eterna,

Che Tu possa ispirare nelle anime di tutti i Cristiani ancora su questa terra, un grande amore misericordioso per le anime penanti,

ASCOLTACI O SIGNORE,

Figlio di Dio, Re del gaudio eterno!

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,

PROTEGGILE O SIGNORE!

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,

ASCOLTALE O SIGNORE!

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,

ABBI PIETÀ DI LORO O SIGNORE!

Preghiamo: O Dio, Signore della vita e della morte, mostra la Tua infi­nita Misericordia a coloro che credettero e sperarono in Te. Concedi loro la totale remissione delle loro colpe e sollievo dalle loro pene. Per questo noi Ti preghiamo, per intercessione della Beata Vergine Maria e per Cri­sto Nostro Signore. Amen.

Novena per le anime del Purgatorio


1° giorno:

Come ben sappiamo, il motivo per cui tante anime soffrono in Pur­gatorio è per i peccati commessi in vita. La loro sofferenza nasce dalla consapevolezza dell'entità e del numero dei loro peccati.

O GESÙ, mio Signore e Salvatore! Con il mio peccato anch'io ho spesso meritato l'Inferno e l'idea di essere dannato per l'eternità mi tur­ba profondamente. Ti amo e Ti adoro per la Tua infinita Misericordia. Mi pento e mi dolgo con tutto il cuore di averTi ferito ed offeso e propon­go di migliorare. Concedimi, o mio Dio, il Tuo perdono e la Tua grazia. Abbi pietà di me ed abbi pietà dei nostri fratelli del Purgatorio.

O MARIA, Madre di Dio, mediatrice di tutte le grazie, Madre dell'E­terna Pace, vieni in aiuto delle anime del Purgatorio mediante la Tua potente intercessione. Per mezzo di essa possa GESÙ CRISTO, Tuo ama­tissimo Figlio e nostro Signore, concedere loro di partecipare alla Sua glo­ria e beatitudine. Padre Nostro... Ave Maria... Requiem aeternam...

2 giorno:

Le anime del Purgatorio soffrono pensando al tempo perso in vita e che avrebbero potuto impiegare per guadagnarsi meriti per accedere al Paradiso; non è più possibile, infatti, dopo la morte, acquisire ulteriori meriti.

O DIO Onnipotente ed Eterno! Cosa ho mai fatto nella mia vita per meritarmi il Premio Eterno? Le cose di questo mondo hanno quasi sem­pre assorbito i miei sensi ed i miei pensieri. Ti ringrazio perché mi con­cedi altro tempo per riparare al male compiuto e per guadagnarmi meri­ti per il Paradiso. Mi dolgo con tutto il cuore per essermi allontanato da Te, o DIO di somma Bontà. O GESÙ, Tu hai promesso di abitare con noi per sempre: fa' che nulla conti tanto quanto l'amarTi ed il servirTi. Abbi pietà di me e dei nostri fratelli del Purgatorio.

O MARIA, Madre di Dio, piena di grazia, vieni in aiuto alle anime del Purgatorio con la Tua potente intercessione! Per mezzo di essa, possa GESÙ CRISTO, il Tuo amatissimo Figlio e nostro Signore, concedere loro il partecipare alla Sua gloria e alla Sua beatitudine. Padre Nostro... Ave Maria... Requiem aeternam...

3 giorno:

Grande è l'afflizione delle anime del Purgatorio alla vista spaventosa dei propri peccati che dovranno espiare con sommo dolore in questo luo­go di purificazione. Da vivi, infatti, non erano sufficientemente consape­voli dell'entità delle loro colpe che in Purgatorio emergono molto chiare.

O Eterno PADRE, DIO Santo ed Onnipotente, DIO Santo ed Immor­tale, io Ti amo e Ti adoro sopra ogni cosa poiché Tu sei Misericordia Infi­nita e mi dolgo con tutto il cuore di averTi offeso. D'ora in poi intendo adoperarmi in tutti i modi per non allontanarmi più da Te. Donami nuo­vamente, o mio DIO, la Tua grazia. Abbi pietà di me ed abbi pietà dei nostri fratelli del Purgatorio.

O MARIA, MADRE di DIO, piena di grazia, vieni in aiuto alle anime del Purgatorio con la Tua potente intercessione. Per mezzo di essa, possa GESÙ CRISTO, il Tuo amatissimo Figlio e nostro SIGNORE, concede­re loro di partecipare alla Sua gloria ed alla Sua beatitudine. Padre Nostro... Ave Maria... Requiem aeternam...

4 giorno:

Già da questo momento dobbiamo profondamente affliggerci per aver offeso DIO, Eterno Amore, cosi frequentemente. I nostri fratelli del Purgatorio riconoscono molto più chiaramente di noi l'infinita bontà di DIO e quindi Lo amano con tutte le loro forze. Perciò soffrono pene indescrivibili al solo pensiero di aver offeso un DIO cosi grande nell'a­more; queste pene sono più severe di quelle sofferte sulla terra.

O DIO Onnipotente ed Eternq, io Ti amo sopra ogni cosa poiché sei Bontà Infinita e mi pento e mi dolgo con tutto il cuore di averTi offeso. Propongo di non offenderti mai più. Aiutami a perseverare in ciò da que­sto momento. Abbi pietà di me ed abbi pietà dei nostri fratelli del Pur­gatorio.

O MARIA, MADRE di DIO, piena di grazia, vieni in aiuto alle anime del Purgatorio con la Tua potente intercessione! Per mezzo di essa possa GESÙ CRISTO, il Tuo amatissimo Figlio e nostro SIGNORE, concede­re loro di partecipare alla Sua gloria ed alla Sua beatitudine. Padre Nostro... Ave Maria... Requiem aeternam...

5° giorno:

Le anime del Purgatorio ignorano quando le loro sofferenze avranno fine. Sono certe, tuttavia, che un giorno ne verranno sollevate. Tuttavia l'in­certezza stessa circa questo termine è per loro fonte di grande angustia.

O DIO infinitamente buono, Ti amo sopra ogni cosa e mi dolgo e mi pento con tutto il cuore di averTi offeso. Propongo seriamente di darTi gioia. Fa' che io riposi, o DIO, nella Tua pace! Eterno PADRE, DIO San­to, DIO Santo e Forte, DIO Santo ed Immortale, abbi pietà di me ed abbi pietà dei nostri fratelli del Purgatorio.

O MARIA concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a Te per protezione! SANTA MARIA, VERGINE IMMACOLATA e MADRE di DIO, con la Tua potente intercessione vieni in nostro soc­corso ed in soccorso dei nostri fratelli del Purgatorio! Padre Nostro... Ave Maria... Requiem aeternam...

6 giorno:

Di grande conforto per le anime del Purgatorio è il pensiero della dolorosa Passione di nostro Signore GESÙ CRISTO e del Mistero Euca­ristico poiché sentono di essere state redente dal Suo Sacrificio e di aver ricevuto, con la Santa Comunione da vive, e di continuare a ricevere, attraverso la comunione della Chiesa militante, tantissime grazie. Altret­tanto grande è il loro sconforto al pensiero di essere state così indifferenti in vita di fronte a queste due immense prove dell'amore di GESÙ CRI­STO per ognuna di loro.

O mio SIGNORE e mio DIO, Tu moristi in croce per me. Quante vol­te Ti donasti a me nell'ostia consacrata e quante volte Ti ricevetti con poca o nessuna gratitudine e come cosa dovutami! Propongo, o mio grande e santo DIO, di non offenderTi nuovamente. O mio SALVATORE, donami il Tuo perdono e il Tuo amore! O mio DIO, mio dono immenso, abbi pietà di me e dei miei fratelli che soffrono nella Chiesa purgante.

O MARIA. Madre di Dio e di tutti gli uomini, con la Tua potente intercessione vieni in aiuto ai nostri fratelli del Purgatorio. Padre Nostro... Ave Maria... Requiem aeternam.

7° giorno

Il dolore immenso che provano le anime del Purgatorio e che noi pos­siamo alleviare, aumenta allorché esse considerano gli atti misericordiosi di Dio. In vita ebbero genitori cristiani, il dono della fede fin da piccoli, insomma tutto e quanto di meglio per ricevere le grazie di DIO. Tutto ciò, ai loro occhi, rende il loro peccato di ingratitudine ancora più grave.

O DIO Onnipotente, Dio Eterno, fui anch'io creatura ingrata. Tu mi aspettasti con infinita pazienza e rimettesti i miei peccati ripetutamen­te. Eppure io, dopo reiterate promesse, continuai ad offenderti. O mio Dio, nostro PADRE nei cieli, abbi pietà di me! Mi dolgo e mi pento di averTi offeso e Ti prometto di riparare le mie colpe. Abbi pietà di me e dei miei fratelli in Purgatorio. Liberali dalla loro colpa e dalla loro con­danna. Liberali presto e concedi loro di divenire intercessori per me e per tutte le mie intenzioni!

O MARIA, nostro aiuto e protezione, vieni in soccorso ai nostri fra­telli del Purgatorio con la Tua potente intercessione! Padre Nostro... Ave Maria... Requiem aeternam...

8° giorno

Le anime del Purgatorio che non sono in grado di poter aiutare se stes­se, soffrono indicibilmente al pensiero che tanti uomini e donne vivono senza sapere ciò che fanno. Essi trascorrono la propria vita senza mai pen­sare a Dio, all'eternità e quindi al perché esistano e, di conseguenza, non sono in grado di prepararsi sin d'ora all'incontro finale con il loro CREA­TORE.

O DIO Onnipotente ed Eterno proteggimi da un cuore apatico ed indolente. Aiutami a riconoscere nella mia esistenza i veri valori, a con­tare i miei giorni e ad avvicinarmi sempre di più a Te fino a vederTi, ado­rarTi e lodarTi nel Tuo Regno Eterno.

O MARIA, concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a Te per ottenere la Tua protezione. SANTA MARIA, MADRE di DIO, mediatrice di tutte le grazie, vieni a noi ed a tutte le anime del Purgato­rio con la Tua potente intercessione!

Padre Nostro... Ave Maria... Requiem aeternam.

9 giorno:

I patimenti delle anime del Purgatorio sono terribili per i loro pecca­ti e per la lunga purificazione. Ma di gran lunga il dolore più grande per loro è quello di essere separati da DIO e privati della Sua vista.

O DIO Onnipotente ed Eterno! Come ho potuto accumulare anni su anni di lontananza dalle tue grazie! Perdonami, mio Signore e mio Dio! Non permettere che io perda nuovamente le grazie che mi hai dato! Ti supplico di concedere le Tue grazie e la Tua Misericordia ai fratelli del Purgatorio. Allevia, Ti prego, le loro sofferenze, abbrevia il loro esilio e mostra loro presto la Tua beatitudine.

SANTA MARIA, MADRE di DIO, prega per noi peccatori ora e nel­l'ora della nostra morte. Amen.

O MARIA, Vergine concepita senza peccato e MADRE di DIO, mediatrice di tutte le grazie, REGINA di tutti i Santi, vittoriosa in tutte le battaglie di DIO, vieni in nostro aiuto ed in aiuto ai nostri fratelli del Purgatorio con la Tua potente intercessione!

Padre Nostro... Ave Maria... Requiem aeternam...

Antica Preghiera Russa per i Defunti


Come l'albero perde le foglie, così la nostra vita ogni anno perde battiti. Il festival della giovinezza volge al termine, le luci della gioia si spengono.

L'età della solitudine avanza, gli amici muoiono, i parenti se ne vanno.

Dove sono tutti gli spensierati ed i fortunati?

Il silenzio abita le tombe ma le anime, o Signore, sono nelle Tue mani.

Lì senti quegli sguardi amorosi che vengono da quell'altro mondo!

O Signore, Sole infuocato, riscalda ed illumina le loro dimore! Fa' che quegli attimi di lacerante separazione si dissolvano nell'oblio!

Portaci ad una gioiosa riunione in Paradiso - Fa' che siamo tutti Uno in Te!

Dona a coloro che si sono addormentati la purezza dell'infanzia e la gioia della giovinezza.

Fa' che la loro vita eterna diventi una Grande Pasqua! Amen.

PREGHIERE AGLI ANGELI

Preghiera a S. Michele Arcangelo

San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia. Sii Tu il nostro soste­gno contro la perfidia e le insidie del diavolo. Che Dio eserciti il Suo dominio su di lui, Te ne preghiamo supplichevoli; e Tu, o Principe della milizia celeste, con la potenza divina, ricaccia nell'inferno Satana e gli altri spiriti maligni i quali errano nel mondo per perdere le anime. Amen.

Principe delle milizie celesti, dominatore del drago infernale, per la tua umiltà ricevesti da Dio la forza ed il potere di distruggere la super­bia del Principe delle tenebre. Noi Ti preghiamo supplichevoli di aiutar­ci a vivere nella vera umiltà di cuore, nella fedeltà più assoluta, nel com­pimento pieno della Volontà Divina e nella fortezza dinanzi alle prove. Aiutaci ad affrontare il Tribunale Divino. Amen.

Preghiera a S. Gabriele Arcangelo


O Angelo dell'umanità, o fedele messaggero di Dio, apri le orecchie del nostro cuore ai richiami sussurrati dell'amantissimo Cuore di Gesù! Apri gli occhi del nostro cuore alla lettura corretta della Parola di Dio perché possiamo capire, obbedire ed eseguire ciò che Dio ci chiede. Aiu­taci a rimanere desti quando verrà il Signore a chiamarci. Che Egli non ci colga nel sonno! Amen.

Preghiera a S. Raffaele Arcangelo


O freccia d'amore, medico dell'amore di Dio, colpisci i nostri cuori, noi Ti preghiamo supplichevoli, con il Tuo dardo di amore infliocato e non lasciare rimarginare la ferita perché possiamo sentire quell'amore per sempre e con esso superare ogni ostacolo! Amen.

Preghiera al nostro Angelo Custode


O sollecito protettore, datomi da Dio a causa della mia fragilità! O Santo Angelo Custode, mia guida e consolatore, mio maestro e consi­gliere, Ti ringrazio per la Tua dedizione e per il Tuo amore e Ti prego di stare sempre al mio fianco, di essere sempre mio amico e sostenitore.

Veglia su di me quando dormo, guida i miei passi quando son desto, consolami quando piango, salvami quando corro pericolo, consigliami quando dubito, proteggimi dal peccato quando vacillo. Caro Angelo, gui­dami a fare il bene, conservami nello stato di grazia, preservami da una brutta morte, illumina la mia strada nel buio di questo mondo. Insegna­mi nella mia ignoranza, avvertimi quando il nemico mi assale, proteggi­mi dal maligno, prega per le mie intenzioni.

Accompagna, nell'ora della mia morte, la mia anima, verso la sua dimora celeste, perché possa essere rapita, insieme a Te, nella beata Ado­razione dell'Onnipotente ed infinitamente buono Padre Celeste. Amen.

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