Comunhão dos Santos,Comunión de los Santos, Communion of Saints, Comunione dei Santi


 s

Etiquetas

sábado, 19 de fevereiro de 2011

ARTICOLI SUL PURGATORIO

SUL PURGATORIO
I MIEI COLLOQUI CON LE POVERE ANIME   scarica 
I NOSTRI CARI E IL PURGATORIO   scarica
I NOSTRI MORTI  LA CASA DI TUTTI   scarica
IL DOGMA DEL PURGATORIO   scarica
IL MANOSCRITTO DEL PURGATORIO   scarica
IL MISTERO DEL PURGATORIO   scarica   
IL PURGATORIO  di P. G. da Corlo   scarica
IL PURGATORIO DEI CONSACRATI   scarica
IL PURGATORIO NELLA RIVELAZIONE DEI SANTI   scarica
IL PURGATORIO SPIEGATO DA GESU A MARIA VALTORTA   scarica
IL PURGATORIO VISTO DA SANTI E BEATI   scarica
IL PURGATORIO VISTO DAI SANTI   scarica
Le apparizioni delle anime del Purgatorio a Padre Pio   scarica
Oltre la morte   scarica
L'Araldo del Divino Amore Rivelazioni di Santa Geltrude Libro 5 scarica
http://www.preghiereagesuemaria.it/sul%20purgatorio.htm

Purgatory/Prayers for the Holy Souls

************************
DE:http://www.knocknovena.com/

ARTICLES DE DIVERS AUTEURS SUR LE PURGATOIRE


Sommaire
Définition du catéchisme de l'église catholique
Théologie du Purgatoire
le purgatoire dans l'Ancien Testament
le purgatoire dans le Nouveau Testament
le purgatoire dans la Tradition Orientale jusqu'au IIIème siècle
le purgatoire dans la Traditon Latine
le purgatoire dans l'union réalisée aux concile de Lyon et de Florence
le purgatoire dans la Théologie protestante et selon le concile de Trente
VII La synthèse catholique dans la Théologie post tridentine
1°/ L'existence du purgatoire
2°/ Les Peines du purgatoire
3°/ L'état des âmes
4°/ Les suffrages des vivants pour les défunts
5°/ Quelques aspects secondaire du problème
VIII Conclusion (col 1319)
Purgatoire dans l'église gréco-russe après le concile de Florence (col. 1326-1352)
Purgatoire chez les Nestoriens et les monophysites (col. 1352- 1357 ./ = fin)
_
Saint François de Sales_Texte inédit sur le Purgatoire
Abbé François-Xavier Schouppe, s.j. , Le Dogme du Purgatoire illustré par des Faits et des Révélations Particulières
télécharger
Abbé Rossignoli,_Les Merveilles Divines dans les Âmes du Purgatoire du
télécharger
_
Abbé Louvet,_Le Purgatoire d'après les Révélations des Saints
télécharger
 
Abbé Angeli,_L'autre Monde
 
Les Plus Beaux Textes sur l'Au-delà de Mgr Cristiani - le Purgatoire
Groupe de Prière pour les âmes du Purgatoire
Faîtes un geste pour les âmes du purgatoire
le purgatoire et les mystiques
le purgatoire et la confession
Prières - être solidaire des personnes qui se préparent à voir Dieu
"Notre Père" de sainte Mechtilde
Litanies des âmes du purgatoire
Un Mois avec les Ames du Purgatoire
Histoire de la théologie du purgatoire
Ce qui est de foi définie sur le purgatoire
la peine dûe pour le péché
* dans le catéchisme de l'Eglise catholique
* dans la somme Théologique de Saint Thomas d'Aquin
lien entre la peine de purgation avec la confession
le symbolisme du Feu
peut-on éviter d'aller au  purgatoire?
Vatican II
Congrégation pour la doctrine de la foi
Déclaration sur quelques questions d'eschatologie (Commission théologique internationale)
Constitution apostolique sur les indulgences (réforme de 1967)
questions sur les indulgences
Prier pour les âmes et la Gloire de Dieu
la dévotion aux Saintes Plaies pour les âmes du Purgatoire
Personnes trépassées pour qui nous prions
Célébration du millénaire de l’institution du Jour des morts
Paul VI
Jean-Paul II
Marthe Robin
Saint Thomas d'Aquin
Sainte Marie de l'incarnation
Saint Ignace de Loyola et Pierre Favre
Prière de  sainte Gertrude
Prière sainte Catherine de Bologne
Padre Pio et les âmes du purgatoire
Saint Jean-Marie Vianney curé d'Ars
saint Robert Bellarmin
Faire un tour au purgatoire
Marguerite-Marie Alacoque
Maria Simma - Apparitions d'âmes du Purgatoire en Autriche (Europe)
Le Purgatoire et Charles Journet
Père Herman Cohen, juif converti au catholicisme, sauve sa mère restée dans le judaïsme
télécharger le chemin de croix pour les âmes du purgatoire 813 ko
Divers éléments
Personnes décèdées pour lesquelles nous prions
Ste Catherine de Gênes (1447-1510) - (indisponible en 2008)
Vie de de Sainte Catherine de Gênes - (indisponible en 2008) suite - suite et fin
Traité du Purgatoire de Sainte Catherine de Gênes - (indisponible en 2008)
Les Dialogues de Sainte Catherine de Gênes - (indisponible en 2008)
J. M. Angeli, missionnaire apostolique, L'autre Monde (livre sur le purgatoire)
Abbé James Mumford, s.j., Tractatus de Misericordia Fidelibus Defunctis Exhiba, 1666.

DE:www.JesusMarie.com
www.Purgatoire.net -

IL PURGATORIO


                                 Le Anime del Purgatorio  nei Santini  
Le immagini  vengono prodotte in una varietà di impostazioni: in genere in basso si osserva sempre il gruppo di anime avvolte nel fuoco, che elevano preghiere e suppliche perché vengano sciolte dal fuoco.
In alcuni santini si osserva che l'Anima purificata viene affidata a Gesù Crocifisso sulla Croce, ed ha guide sicure che l'accompagnano  davanti a Dio.  Queste sono l'Angelo Custode, gli Angeli del Paradiso, in alcune immagini ci sono figure di Santi e in tanti santini c'è anche la Madonna stessa.
Gli Angeli sono rappresentati  mentre additano alle Anime già purificate il Sangue Preziosissimo del Cristo Crocifisso, (coronato in alcune immagini dal  Padre e dallo Spirito Santo) ricevuto ai lati della Croce dai due Angeli Tedofori  che sorreggono il calice ai lati della  Croce  o nell'atto di preparare un'Anima all'ascesa al cielo.
            
                                  Il Purgatorio
La fede cristiana insegna che il Purgatorio è un luogo di transito ove le Anime espiano le loro colpe e si preparano per il Paradiso. Immediatamente dopo la morte chi si troverà in stato di grazia avrà la felicità eterna. Non sempre però l'ingresso nella gloria di Dio è immediato.
Per poter vedere Dio, bisogna essere perfetti, amare Dio con amore puro. Può darsi invece che si sia abbandonato il peccato, senza averne espiato tutta la pena; e può darsi anche che l'amore di Dio sia mescolato con imperfezioni. In questo caso occorrerà attraversare una fase di purificazione, prima di andare vicini a Dio.
Questo processo di purificazione è appunto ciò che chiamiamo Purgatorio. Il Purgatorio è un segno dell'amore di Dio per noi, che anche dopo il pellegrinaggio terreno ci consente di purificarci. 
E' il grande amore di Dio che ci aiuta a capire perché le Anime trovino addirittura la gioia nella loro sofferenza. Sono immerse nella sofferenza, ma nello stresso tempo nella gioia. Anzi, se le loro sofferenze sono più dolorose di quanto sia possibile immaginare, si può dire la stessa cosa per la loro gioia. Prima di tutto perché hanno ormai la certezza assoluta di essere arrivate alla salvezza eterna.
Il Purgatorio non è un luogo, ma una condizione dell'anima, ormai svincolata dallo spazio e dal tempo, realtà che fanno parte solo di questo nostro mondo terreno. Non è possibile invece descrivere come sono realmente le pene del Purgatorio. Si presume che sia una sofferenza spirituale. La sofferenza dell'anima che aspira ad andare incontro a Dio, a stare alla sua presenza, e deve esserne momentaneamente separata.
DE:http://xoomer.virgilio.it/meancona/purgatorio.htm

# Il trattato del Purgatorio di S.Caterina da Genova # Il manoscritto del Purgatorio. # I nostri morti - La casa di tutti # Mese di preghiera per i defunti. # Il mistero del Purgatorio. # Il Purgatorio nella rivelazione dei santi. # Chi morrà, vedrà... Il Purgatorio e il Paradiso di Dolindo Ruotolo · Il Purgatorio. · Il purgatorio nell'antico e nel nuovo testamento. · Il purgatorio nella tradizione cattolica. · Esiste il Purgatorio? · Papa Giovanni Paolo II:Il purgatorio: necessaria purificazione per l'incontro con Dio. · Purgatorio, vacanze eterne. · Catechesi di Padre Livio Fanzaga sul Purgatorio. · Florilegio di ricordi per mantenerci costanti nel suffragare le Anime del Purgatorio. · Alfabeto delle anime purganti. · Meditazioni sul Purgatorio per ogni giorno della settimana. I Santi e le anime del Purgatorio













Preghiere e indulgenze

I Santi e le anime del Purgatorio
Non è da escludere, anzi molte rivelazioni dimostrano che ai Santi del Paradiso sia concesso di intercedere per le anime purganti, specialmente se in vita furono devote di loro. Ciò naturalmente in virtù della Comunione dei Santi, per cui è forte il vincolo che lega i Santi del Cielo alla Chiesa purgante.

I fondatori d'Ordini, conservando sempre per quelli che furono loro figli l'affetto di padri tenerissimi, non mancano delle più amorose cure per ottenerne la liberazione quando li veggono condannati fra quelle fiamme. S. Filippo Neri fu visto dopo morte circondato da uno stuolo di religiosi della sua congregazione che erano stati tutti salvati da lui. S. Francesco d'Assisi promise ai suoi frati di scendere in Purgatorio, dopo la loro morte, per liberarli, purchè fossero stati fedeli osservanti della regola, e in ispecie della santa povertà. Nostro Signore stesso lo aveva privilegiato di questo dono, e un gran numero di fatti che si leggono nelle Cronache dei Minori ci confermano questa notizia. Un altro prìvilegio che vediamo riservato a non pochi Santi è quello di poter liberare molte anime nel giorno del loro ingresso in Paradiso, il che ci è attestato in modo speciale dal fatto di frate Egidio, uno dei primi dodici discepoli di S. Francesco, il quale nel giorno in cui morì ebbe dal Signore, in compenso delle sue virtù, la grazia di liberare la maggior parte delle anime che si trovavano in quel momento in Purgatorio, e portarle con sè in cielo (Vita B. AEgidii apud Boll.). Lo stesso si legge di S. Giovanni di Nivelle, canonico della cattedrale di Liegi nel Belgio; anzi riferisco qui i particolari del fatto perchè mi sembrano importantissimi (Catimpé, Apum, lib. II, c. 3t, n. 5). Un sacro oratore pieno di zelo e carità, mentre un portiamo qui i particolari del fatto perchè ci sembrano da una donna nota pei suoi cattivi costumi, la quale sciogliendosi in lacrime, ad alta voce gridava: - Padre, confessatemi, confessatemi. - Fra lo stupore generale del popolo il predicatore la esortò a calmarsi e ad attendere la fine della predica; tacque ella infatti, ma dopo pochi istanti ecco tornar di nuovo ad esclamare: - Abbiate pietà di me disgraziata peccatrice e concedetemi l'assoluzione de' miei enormi peccati.
Impostole nuovamente silenzio, ella sedette, ma poco dopo: esclamò: - Non tardate, Padre mio, ve ne supplico; il dolore de' miei peccati mi dilania ed io me ne muoio. - Ed in così dire cadde stesa sul pavimento e spirò. Il predicatore desolato e pentito per non aver dato ascolto immantinente a quell'infelice, esortò i suoi uditori stupefatti ad unirsi a lui in preghiera per scongiurare la divina misericordia ad aver pietà di quell'anima ed a fargli conoscere in quale stato si trovasse all'altro mondo. Ed avendo egli a tal fine digiunato per tre giorni continui, in capo alla terza notte la defunta gli apparve col volto luminoso e sorridente, dicendogli: - Io sono la peccatrice morta in chiesa, per la quale tu hai pregato e fatto pregare, e me ne vado ora libera dalle pene che mi era meritate per le mie innumerevoli colpe, perché essendo oggi passato di vita il servo di Dio Giovanni Nivelle, canonico di Liegi, il Signore gli ha concesso la grazia di poter liberare dopo morte molte anime del Purgatorio, fra le quali io pure sono stata compresa. - Il predicatore affrettatosi a scrivere a Liegi per assicurasi della verità del fatto, seppe dai canonici di quella cattedrale che precisamente in quel giorno, in cui aveva detto la defunta, era spirato il servo di Dio Giovanni di Nivelle.

DE:http://purgatorio.altervista.org/doc/santi/

90759 > Beato Alvaro De Zamora da Cordova Domenicano 19 febbraio MR 92242 > Sant' Asia Medico, martire ad Antiochia 19 febbraio 90353 > San Barbato di Benevento Vescovo 19 febbraio MR 41950 > Beato Bonifacio di Losanna Vescovo 19 febbraio MR 91029 > San Conone di Alessandria d'Egitto Monaco in Palestina 19 febbraio 41700 > Beato Corrado Confalonieri da Piacenza Eremita, Terziario francescano 19 febbraio MR 91240 > San Dositeo Monaco 19 febbraio 42000 > Beata Elisabetta di Mantova (Bartolomea Picenardi) Vergine 19 febbraio MR 94086 > Beato Federico di Hirsau Abate 19 febbraio 41930 > San Giorgio Monaco di Vabres, Vescovo di Lodeve 19 febbraio MR 93068 > Beato Giuseppe (Jozef) Zaplata Religioso e martire 19 febbraio MR 41900 > San Mansueto di Milano Vescovo 19 febbraio MR 41920 > Santi Martiri di Palestina 19 febbraio MR 41940 > San Proclo (Prodo) di Bisignano 19 febbraio MR 41910 > San Quodvultdeus Vescovo di Cartagine 19 febbraio MR 92710 > Santa Yi Zhenmei (Lucia) Catechista cinese, martire 19 febbraio MR

 
 
19 febbraio
90759 > Beato Alvaro De Zamora da Cordova Domenicano 19 febbraio MR

92242 > Sant' Asia Medico, martire ad Antiochia 19 febbraio

90353 > San Barbato di Benevento Vescovo 19 febbraio MR

41950 > Beato Bonifacio di Losanna Vescovo 19 febbraio MR

91029 > San Conone di Alessandria d'Egitto Monaco in Palestina 19 febbraio

41700 > Beato Corrado Confalonieri da Piacenza Eremita, Terziario francescano 19 febbraio MR

91240 > San Dositeo Monaco 19 febbraio

42000 > Beata Elisabetta di Mantova (Bartolomea Picenardi) Vergine 19 febbraio MR

94086 > Beato Federico di Hirsau Abate 19 febbraio

41930 > San Giorgio Monaco di Vabres, Vescovo di Lodeve 19 febbraio MR

93068 > Beato Giuseppe (Jozef) Zaplata Religioso e martire 19 febbraio MR

41900 > San Mansueto di Milano Vescovo 19 febbraio MR

41920 > Santi Martiri di Palestina 19 febbraio MR

41940 > San Proclo (Prodo) di Bisignano 19 febbraio MR

41910 > San Quodvultdeus Vescovo di Cartagine 19 febbraio MR

92710 > Santa Yi Zhenmei (Lucia) Catechista cinese, martire 19 febbraio MR



 
Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitatihttp://www.santiebeati.it/

quinta-feira, 17 de fevereiro de 2011

SANTOS DE HOJE

-San Eutropio, Obispo († c. 420) El Padre Jerónimo Román de la Higuera en su martirologio dice: "de Fregenal de Extremadura el tránsito glorioso de San Eutropio obispo de aquella ciudad que conociendo los yerros que por España sembraban los dos Auitos, envió a Africa al venerable presbítero Paulo Osorio, para que consultadas estas herejías con San Agustín, apuntase el modo más seguro para condenarlas". Fue este santo Prelado pariente muy cercano de Flavio Caupernico, Arzobispo de Toledo y sucesor de Castino, murió en paz con opinión de santidad, a 17 de Febrero cerca de los años 420. Marco Máximo, arzobispo de Zaragoza afirma que los dos monjes herejes, llamados Auitos provenían uno de Jerusalén y otro de Roma con doctrinas de Orígenes, Victorio y Basilio no muy ortodoxas, una vez superadas las corrientes priscilianistas. El Obispo San Eutropio envió a Paulo a consultar a San Jerónimo sobre el origen del alma. El Santo Obispo informado de los Santos Padres, Agustín y Jerónimo, ejerció su magisterio con seguridad, celo y entereza. Consumió su vida, habiendo guardado al depósito de la fe.

-San Alejo Falcónieri, una de los siete fundadores de los Servitas, Italia, s. XIII. Nació en Roma hacia el año 350. Hijo de una de las familias más ricas de Roma, su padre era el senador Eufeniano, y su madre la matrona Aglais. Fue obligado a casarse contra su voluntad, por lo que el mismo día de la boda, después de la ceremonia y el banquete, huyó a Edesa, donde vivió mendigando. Las gentes de Edesa le tenían por santo y le socorrían cristianamente. Las privaciones en que vivía deterioraron mucho su aspecto, de manera que estaba irreconocible. Por eso cuando les pidió limosna a unos criados de su padre que andaban buscándole, no le reconocieron. Esto le animó a volver a Roma, a casa de sus padres, a quienes añoraba. En efecto, allí se presentó suplicando: "Tened piedad de este pobre de Jesucristo y permitid que se albergue en un rincón de vuestro palacio". Le fue concedido y como nadie le reconoció, allí vivió olvidado de todos, sufriendo alimentarse de las sobras y de los insultos de los criados. Dormía en el suelo y se dedicaba a la oración. Cuenta la leyenda que estando Eufeniano en la misa que celebraba el papa Inocencio I, oyó una voz que le decía: "Acaba de expirar el siervo de Dios, es grande su poder, murió en casa de Eufeniano". En efecto, cuando volvió a casa lo halló muerto y pudo reconocer que se trataba de su hijo por un pergamino que llevaba en la mano. Su fiesta se celebra el 17 de julio. La de San Alejo Falconieri (uno de los 7 fundadores de la Orden de Siervos de María) se celebra el 17 de febrero, y la de San Alejo Ou Syei-Hpil, mártir, se celebra el 20 de septiembre.

-San Fintano, confesor, en Irlanda († s. VI) En uno de los tratados que se conservan del Libro de Leinster, San Fintano aparece como una imagen de San Benito. Por otra parte, es indudable que su monasterio de Cloneenagh, en Leix, gozó de gran fama entre los contemporáneos del santo. Unas letanías antiguas hablan de "los monjes de Fintano descendiente de Eochaid, que sólo comían yerbas y bebían agua; no es posible nombrarles a todos, pues fueron innumerables." En el mismo tono se expresa Oengus: "El generoso Fintano, nunca comió más que pan de avena silvestre, ni bebió más agua que la del pantano." La biografía latina del santo, exagera todavía más los detalles de su vida de penitente. Según ella, un ángel predijo a la madre de Fintano la santidad de su futuro hijo. El niño tuvo, desde la infancia, el don de profecía; fue educado por San Columbano de Tir de Glas, quien le aconsejó retirarse a la soledad. En el desierto, Fintano llevó una vida de gran austeridad, y, con el tiempo, llegó a reunir una gran multitud de discípulos. Lo que sabemos, aparte de esto, se reduce a una lista de milagros, aunque no son estos tan extravagantes, como en la mayoría de los documentos hagiográficos irlandeses. La biografía de San Fintano deja la impresión de que se trataba de un hombre extraordinario, severo consigo mismo y muy bondadoso con los demás.

-San Francisco Régis Clet, mártir, China († 1820) Mártir (1748 - 1820). Nace en Grenoble, Francia, el 19 de agosto de 1748. A la edad de veientiún años es admitido en la Congregación; hace el Seminario Interno en Lyon. Emite los votos el 18 de marzo de 1771. Dos años más tarde recibe la ordenación sacerdotal, coronando de esta forma, parte de su ideal misionero, que iba más lejos que el simple ejercicio ministerial dentro de la patria. Dotado de una gran memoria y agudeza intelectual, enseña teología en el seminario de Annecy y, poco más tarde, desempeña el cargo de director del Seminario Interno de la Congregación de la Misión en la Casa Madre de París. Pide intensamente ser enviado a China, permiso que al fin alcanza de los Superiores. Durante treinta años trabaja incansablemente en la misión dando muestras de verdadero celo apostólico. Muere estrangulado el 18 de Febrero de 1820 en Uchanfú, capital de Hupé. Su fiesta se celebra el 17 o el 18 de Febrero. El día 27 de mayo de 1900 fue beatificado con otros 11 mártires de China.

-Santa Mariana, virgen, hermana del diácono San Felipe, s. I. Mariana "la Virgen apostólica" y hermana del apóstol San Felipe (de noviembre 14), hizo un voto de virginidad y sintió bien al compañero de su hermano Felipe y del Santo Apóstol Bartolomé (de junio 11), asistiéndoles activamente en su trabajo apostólico. El historiador Nicéforo Calixto de la iglesia describe su predicación acertada en la ciudad de Pirigian de Hieropolis, en donde los arrestaron y fueron trabados para arriba en la prisión. Pusieron al apóstol Felipe a morir en la Cruz, pero Santa Mariana y San Bartolomé fueron dejados libres. San Bartolomé fue a predicar el Evangelio en la India. Santa Mariana, después de enterrar el cuerpo de San Felipe, predicó el Evangelio en Lykaonia (Asia menor). Ella murió allí en paz.

-San Policromio o Policronio, obispo de Babilonia, martirizado en la persecución de Decio († 251) El personaje que el Martirologio Romano nos presenta en esta fecha, fue un obispo de Babilonia, víctima de la persecución de Decio. Una narración ha parecido muy sospechosa a Tillemont, "Mémoires pour servir"..., vol. V, p. 561, puesto que tiene por base un hecho insostenible: la expedición de Decio contra los persas. De donde concluye que haría falta tener otras memorias, que no fueran las "Gesta Laurentii" para apoyar el hecho. Después de todo, bien puede ser que un Policronio haya sido martirizado en Babilonia, ya que así lo atestigua el Martirologio Jeronimiano. Pero tanto él como sus compañeros debieron sufrir, a causa de una persecución suscitada por los reyes de Persia. Los otros martirologios, siguiendo a Beda, nombran a un Policronio el 17 de febrero. Así Florus, en el "Vetus romanum," le da la calidad de obispo, y, en fin, Adón Quentin, ("Les martyrol. histor. du Moyen Age," pp. 78, 418, 481), lo menciona también. Por otra parte, subsiste el interrogante de si el Policronio, obispo de Babilonia, mártir en Persia, no será el Policronio que se venera en Chipre. Todo esto parece muy vago todavía, pero en rigor no desentona con la vaguedad del Martirologio Jeronimiano. Es posible que la fecha del 17 de febrero, sólo conmemore alguna traslación de sus reliquias.

-San Silvino, obispo († s. VIII) Después de pasar su juventud en la corte de Childerico II, se sintió llamado a seguir a Cristo, por lo que se retiró de la corte y con el tiempo fue ordenado sacerdote. Más tarde fue consagrado obispo, con el encargo de predicar a los paganos del norte de Francia. Empleó gran parte de su fortuna personal en rescatar a los esclavos de los bárbaros y el resto lo gastó en obras de caridad y en la construcción de iglesias. La única riqueza con que se quedó era un caballo en el que hacía sus viajes cuando estaba ya muy débil para andar. Murió en un monasterio cerca de Arrás el año 720. San Silvino, apóstol de Flandes, había trabajado en su propia santificación antes de trabajar en la de los demás. Sólo de hierbas se alimentaba y de raíces; e acostaba en la tierra desnuda y ataba sus miembros con una cadena de hierro. He aquí las armas de que se sirvió para atacar al demonio en un país en el que era adorado; ¿Podemos asombrarnos de que, predicando así con sus ejemplos más aun que con sus palabras, haya ganado tantas almas para Jesucristo? ¿De qué le sirve al hombre ganar todo el mundo, si es a costa suya, y perdiéndose a sí mismo ? (Lucas, 9, 25).

-San Teódulo, mártir, que fue crucificado, y Julián de Capadocia, mártir, quemado en fuego lento en Cesarea de Palestina, Cesarea de Palestina († 309). Teódulo, hombre sabio y piadoso, ocupaba un puesto de importancia en la casa de Firmiliano, gobernador de Palestina, quien le tenía gran estima. Habiendo sido testigo de la fortaleza y paciencia de los 5 egipcios martirizados, Teódulo acudió a la prisión para alentar a los que se preparaban a sufrir martirio semejante. Al saber esto, Firmiliano se irritó sobremanera contra su protegido, le reprochó amargamente su actitud y le condenó a ser sacrificado, sin haber querido oír su defensa. Teódulo recibió con alegría la sentencia y sufrió con gozo una forma de tormento que le asemejaba a su Salvador y le llevaría a reunirse con él. Julián, que participó en el triunfo del santo, no era más que un catecúmeno. Los fieles le estimaban mucho por su carácter ejemplar y tan pronto supo de la ejecución de los 5 egipcios, acudió al lugar del martirio donde abrazó y besó los cadáveres. Los guardias lo tomaron prisionero al momento y lo llevaron ante el gobernador, quien al ver la firmeza de su fe, no perdió tiempo en interrogatorios y lo condenó a la hoguera. Julián dio gracias a Dios por el honor de morir por su causa y le ofreció su vida en sacrificio.

-Beato Antonio Leszczewicz, mártir, Belarus, 1943. Nació el treinta de septiembre del año mil ochocientos noventa en Abramovsk (Vilniaus rajonas, Lituania) sacerdote profesado de la Orden de Marianos de la Inmaculada Concepción, murió el diecisiéte de febrero del año mil novecientos cuarenta y tres en Rositsa (a.k.a Rosica), Vitebskaya voblasts' (Belarus) a la edad de cincuenta y dos años, su proceso de beatificación fue iniciado el diez de marzo del año mil novecientos noventa y dos o el veintinueve de abril del año mil novecientos noventa y cuatro, la Congregación para las Causas de los Santos (CCS) le dio como número de protocolo el mil ochocientos cuarenta y cuatro, su Santidad el Papa Juan Pablo II aprobó su martirio y lo declaró digno de veneración -"Venerable"- el veintiséis de marzo del año mil novecientos noventa y nueve, finalmente, lo beatifico el trece de junio del año mil novecientos noventa y nueve en Varsovia (Polonia) junto con otros ciento siete mártires de Polonia por Milicianos Nazistas. Si se obtiene un favor o gracia especial atribuida por la intercesión del Beato Antonio Leszczewicz, por favor comunicar a: Postulacja Generalna Procesu Meczenników Kosciola w Polsce, ul. Karnkowskiego 3, 87-800 Wloclawek, Polonia.

-Una multitud de mártires en China. Parece que el cristianismo se predicó por primera vez en China, en el siglo VII, bajo la forma de la herejía nestoriana. La primera misión católica del occidente quedó establecida en 1294 en Khanbalik (Pekín). El fundador fue un fraile franciscano de Monte Corvino. Las primeras misiones permanentes fueron las de jesuitas, establecidas durante los siglos XVI y XVII. En 1631 llegaron los dominicos y, dos años más tarde, los franciscanos. En 1680, se presentaron los frailes de San Agustín y, en 1683, los padres de las Misiones Extranjeras de París, que establecieron una fundación que ha sobrevivido a todas las persecuciones y dificultades. En 1900 y 1909, fueron beatificados varios mártires de las misiones de China, de los cuales hubo dos que murieron por Cristo en el mes de febrero.
-San Angilberto, 814.

-San Benito, monje de Montecasino y luego obispo en la isla de Cerdeña, s. XI.

-San Bonoso, obispo de Tréveri.

-San Constabil o Costabil, cuarto abad de Cava.

-Santa Constancia, hija de Constantino el Grande, 346.

-Santos Donato, Secundiano, Rómulo y compañeros mártires, Concordia, en Italia.

-San Evermodo, discípulo de San Norberto y obispo de Ratzburgo, en Dinamarca, 1168.

-San Faustino, mártir romano.

-San Fintan, abad, Cluain, Ednech, 603.

-San Fulrado, abad y capellán del rey Pipino, 784.

-San Habt-Dens, obispo de Luna, antigua ciudad de Italia, martirizado por los vándalos hacia el año 500.

-San Mesrop, doctor de la Iglesia armena, 441.

-San Pedro Yu Chong-nyul, mártires, Corea del Norte, 1866.

-Beato Andrés de Anagni.

-Beato Lucas Belludi, franciscano, 1286.

-Beato Pedro de Treia.

-Beato Guillermo Richardson, Mártir.

-Venerable, Mariana de Jesús.http://www.oremosjuntos.com/



Allan Sillie!!! Gracias por tu Ayuda, desde Venezuela!
Santos y Beatos del día Siguiente!
Santos y Beatos del día Anterior!
Buscando ésta Estampa... si la tienes envíamela!!!
Buscando ésta Estampa... si la tienes envíamela!!!
Buscando ésta Estampa... si la tienes envíamela!!!